Rubrica: ”Una strada, un personaggio, una Storia”- Cagliari, via Pietro Martini

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o Italiana tramite la loro biografia

di Sergio Atzeni

Piazza Palazzo è collegata a piazza Indipendenza da una strada dedicata allo storico e scrittore Pietro Martini.
Martini nasce a Cagliari nel 1800 da una famiglia benestante, dopo gli studi superiori si laurea in giurisprudenza nella sua città natale.
Nel capoluogo sardo presta servizio nella Segreteria di Stato della Sardegna e si impegna in studi storici continuando l’opera di Giuseppe Manno.
Nel 1842 è nominato direttore della Biblioteca universitaria di Cagliari che tenta di riorganizzare lavorando su nuovi sistemi di catalogazione.

Diventa anche redattore, assieme a due suoi fratelli, del settimanale “’Indicatore Sardo” vicino alle idee di Gioberti e al governo piemontese che gli procura numerose inimicizie. Nel 1848 viene eletto deputato ma rinuncia al mandato (allora i parlamentari non vengono retribuiti e anche le spese di trasferta e soggiorno a Roma sono a loro carico), simpatizza per la politica di Cavour ed è in contatto con l’intellighenzia conservatrice sarda.

A Cagliari Pietro Martini capeggia un gruppo di intellettuali che conta appoggi ad alto livello nel campo politico che viene chiamato “Consorteria Martini”.
La sua attività di ricerca storica gli dà la maggiore fama: commette però l’errore di giudicare autentiche le Carte d’Arborea e le interpreta e le studia falsando così la sua storia della Sardegna.
E’ autore della “Biografia Sarda”, “Storia ecclesiastica di Sardegna”, “Storia di Sardegna dal 1799 al 1816” e “Compendio della storia di Sardegna”.
Pietro Martini si spegne nella sua città natale nel 1866 e lascia al Comune tutti i suoi libri che vanno a formare così la biblioteca civica cagliaritana.