Olbia: appuntamento con   “Borghi autentici e turismo rurale”

È il primo di sette appuntamenti di Sardinia Tourism Call2Action, piano innovativo di incontri di approfondimento professionale e confronto interattivo rivolto a operatori turistici e amministratori locali, attivato dalla Geasar

 redazione

Iscrizioni al completo, forte interesse degli addetti ai lavori e ampio coinvolgimento di pubblico sui social media: queste le premesse dell’evento dedicato ai ‘borghi autentici e turismo rurale’, in programma da domani al 6 aprile nel centro congressi MBC dell’aeroporto Olbia-Costa Smeralda.

È il primo di sette appuntamenti di Sardinia Tourism Call2Action, piano innovativo di incontri di approfondimento professionale e confronto interattivo rivolto a operatori turistici e amministratori locali, attivato dalla Geasar, società di gestione dell’aeroporto gallurese, e sostenuto dall’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio nell’ambito del Piano di promozione e comunicazione attraverso il sistema aeroportuale. La ‘chiamata a raccolta’ di tutti gli stakeholder del mondo turistico regionale è occasione per interfacciarsi con prestigiose personalità di settore, aggiornare competenze, sviluppare un’offerta consapevole, competitiva e attenta a dinamiche e a tendenze dei mercati nazionali e internazionali.

 TURISMO NEI BORGHI. “Il turismo nei borghi è un tassello fondamentale nella costruzione di nuovi prodotti e nuove stagionalità – dice l’assessora Barbara Argiolas – basati su sostenibilità ambientale e sociale, nonché su tutela e riproposizione in chiave innovativa delle ricchezze materiali e immateriali dei piccoli centri. I borghi, in primo piano nella nuova legge regionale sul turismo che ha istituito la ‘Rete dei borghi caratteristici della Sardegna – prosegue Argiolas – sono uno straordinario patrimonio paesaggistico, architettonico, culturale diffuso in tutta l’isola, da ‘convertire’ in risorsa turistica capace di distribuire i flussi sull’intero territorio regionale, di creare prospettive di impiego e di rappresentare un argine contro lo spopolamento dell’interno”.

 MERCATO FRANCESE. L’appuntamento dedicato ai borghi autentici si articolerà in tre giornate con contributi di alto livello, grazie al coinvolgimento di docenti di fama mondiale e società di professionisti esperti. Le giornate del 4 e 5 aprile saranno aperte dagli interventi dell’assessora Argiolas, dei rappresentanti della Geasar e di Joseph Ejarque, esperto di destination management e marketing, coordinatore scientifico del progetto. Mercoledì 4, prima un focus sul mercato francese, secondo per presenze nell’isola e in costante crescita negli ultimi quattro anni. In un tavolo tecnico e nella question time saranno analizzate le dinamiche di scelta e acquisto della domanda d’oltralpe. Appuntamento clou della giornata è lo svolgimento del primo modulo di management turistico PDPiT (Professional Development Program in Tourism), istruito dal Gruppo Galgano.

 APPROFONDIMENTO PROFESSIONALE. Giovedì 5 sarà incentrato su una conferenza a cura di professionisti internazionali ed esponenti istituzionali, che spazierà dagli elementi base di un borgo-destinazione turistica alla strutturazione di un’offerta attrattiva e autentica, dall’accoglienza nei borghi alla promozione del prodotto tematico, dall’individuazione del modello nazionale di settore più adeguato per la Sardegna ai casi di successo in contesti regionali, nazionali ed europei. Laurent Mezier, direttore del Petits Cittes du Caractere, racconterà il modello francese, Isabella Andrighetti quello dei borghi Bandiere arancioni del Touring Club, Gianfilippo Mignona parlerà dei Borghi Autentici d’Italia. Gli interventi saranno intramezzati da quattro momenti partecipativi (question time) e conclusi da una tavola rotonda. Venerdì 6 sarà dedicato a un educational tour: l’itinerario si articolerà tra Baronìa e Barbagia.