Cagliari: arrestato dopo aver aggredito la sua fidanzata ed un autista del Ctm

Gli Agenti della Squadra Volante hanno arrestato un 18enne di Quartu Sant’Elena, pluripregiudicato, resosi responsabile dei reati di lesioni, violenza e minacce a incaricato di pubblico servizio e di tentato furto aggravato

di Antonio Tore

 

L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando l’autista di un pullman del servizio pubblico CTM segnalava un’aggressione in atto sul mezzo, allertando la propria centrale operativa, la quale, grazie ai sistemi automatici di interconnessione, trasmetteva in tempo reale l’allarme al Centro Operativo della Questura, che disponeva l’immediato invio di un equipaggio sul posto.

I poliziotti della Squadra Volante, arrivati nei pressi del filobus della linea 31, hanno notato la persona indicata quale aggressore darsi a precipitosa fuga verso la Via Bellini.

Grazie all’immediata reattività degli operatori e alla tempestività con la quale è giunta la segnalazione, il giovane è stato raggiunto e, una volta bloccato dopo un breve inseguimento, è stato controllato e trovato in possesso di un cacciavite con punta a taglio della lunghezza di 32 cm, custodito all’interno di uno zainetto che portava in spalla, mentre nelle tasche dei pantaloni sono stati rinvenuti due telefoni cellulari, uno era spaccato in due.

Dai riscontri effettuati gli Agenti sono riusciti a ricostruire la vicenda accertando che intorno alle 18.30 una giovane, che si trovava in Piazza Matteotti, aveva notato una coppia che stava litigando e il ragazzo si mostrava particolarmente aggressivo, tanto da mettere le mani al collo della fidanzata strattonandola con violenza e subito dopo strappandole di mano il telefonino scagliandolo a terra.

La giovane che aveva assistito alla scena aveva deciso di intervenire in difesa della vittima, frapponendosi fra i due e offrendosi di accompagnarla a casa prendendo insieme il pullman.

Il ragazzo però non desisteva e saliva sul loro stesso autobus, all’interno del quale continuava a minacciarle per poi passare alle vie di fatto afferrando la compagna per i capelli.

Quando il pullman giungeva in Piazza Repubblica il conducente del mezzo provava ad intervenire aprendo le porte ed invitando il ragazzo a scendere, ma lo stesso si scagliava contro l’uomo che, nel tentativo di fuggire dal mezzo, cadeva nel marciapiede e, una volta a terra, veniva colpito alla testa con vari pugni, tanto da dover ricorrere alle cure presso un pronto soccorso cittadino.

Anche una volta intervenuti gli agenti per bloccarlo, il giovane continuava ad inveire contro il conducente del filobus, minacciandolo di morte, per questo veniva accompagnato dai poliziotti presso gli uffici della Questura in stato di arresto.