Sardegna: incentivi LavoRas cumulabili con le agevolazioni nazionali

Con riferimento al piano LavoRas la cumulabilità riguarda l’integrazione dello sgravio contributivo previsto dalla legislazione nazionale con un incentivo per l’assunzione  (con un vantaggio massimo per l’imprenditore che assume di 12 mila euro tra sgravio e incentivo) e l’ampliamento della platea dei beneficiari (con l’estensione degli incentivi agli over 35).

 redazione

“Gli incentivi alle assunzioni previsti nel piano LavoRas sono perfettamente cumulabili con le agevolazioni nazionali: lo abbiamo sempre ribadito e nelle ultime ore una nota ufficiale del direttore generale dell’Anpal Salvatore Pirrone lo ha confermato”. Lo chiarisce l’assessora del Lavoro Virginia Mura, che aggiunge: “Vogliamo rassicurare sia i consiglieri regionali che in questi giorni hanno manifestato preoccupazione, sia soprattutto gli imprenditori interessati a sfruttare le possibilità di cumulare la decontribuzione prevista dalla legislazione nazionale con gli incentivi per le assunzioni del piano LavoRas: il 2018 è e sarà, come abbiamo sempre detto, l’anno in cui in Sardegna sarà conveniente come mai prima assumere lavoratori, soprattutto giovani”.

 Con riferimento al piano LavoRas la cumulabilità riguarda l’integrazione dello sgravio contributivo previsto dalla legislazione nazionale con un incentivo assunzionale (con un vantaggio massimo per l’imprenditore che assume di 12 mila euro tra sgravio e incentivo) e l’ampliamento della platea dei beneficiari (con l’estensione degli incentivi agli over 35).

 “Eravamo consapevoli di essere nel giusto fin da gennaio, quando abbiamo varato LavoRas, perché ci siamo rigorosamente attenuti alla norma – aggiunge la titolare del Lavoro -. Nel frattempo abbiamo lavorato con l’Agenzia affinché venisse modificato il decreto (sempre di gennaio) che escludeva la possibilità di cumulo: interlocuzioni, dapprima informali e riservate e successivamente ufficiali, da cui abbiamo fin da subito avuto disponibilità a una revisione, confermata in una riunione tenutasi a Roma, lo scorso 5 aprile, e formalizzata nelle ultime ore con la lettera dal Direttore Pirrone. Adesso attendiamo a breve il nuovo decreto che supererà il precedente, e a cui anche l’Inps dovrà attenersi”.