Iglesias, due arresti: uno per furto e uno per spaccio di droga

La Polizia di Stato nella giornata di ieri, ha arrestato un uomo che rovistava dentro un’auto nei presi del C.T.O. e un altro che deteneva droga ai fini di spaccio

di Antonio Tore

 

L’episodio si è verificato intorno alle ore 13:15 quando un poliziotto libero dal servizio ha notato Gianni Pilia, 25enne, pregiudicato di Iglesias, intento a rovistare all’interno di un’autovettura parcheggiata nei pressi del Presidio Ospedaliero C.T.O.

L’Agente lo ha raggiunto prontamente notando che il giovane si era introdotto con il busto all’interno del veicolo indicato ed era intento a frugare all’interno di una borsa tipo 24 ore dalla quale aveva prelevato un Ipod portandolo verso la tasca della felpa indossata, per poi abbandonarlo nel sedile non appena si avvedeva dell’arrivo del poliziotto.

Bloccato ed identificato dai successivi controlli è emerso che l’autovettura era di proprietà di un medico dell’Ospedale di Iglesias e all’interno della borsa vi erano custoditi ricettari, pennine USB e vari documenti riguardanti l’attività del sanitario.

Nella mattinata è previsto il processo con rito per direttissima.

Nella seconda operazione effettuata ieri, la Polizia di Stato ha arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Samuele Muru, 31enne di San Gavino Monreale.

Nel contesto delle attività info-investigative, mirate al contrasto dell’illecito commercio di spaccio di sostanza stupefacente era emerso, nel corso di una pregressa attività nel territorio di Iglesias, che vi fosse un garage dove ignoti erano soliti detenere grosse quantità di stupefacente, come una sorta di “deposito centrale” per l’approvvigionamento di vari spacciatori locali.

Gli investigatori del Commissariato di Iglesias già da tempo lavoravano all’individuazione esatta del sito e gli accertamenti effettuati hanno portato ad individuare  Samuele Muru come soggetto dedito allo spaccio.

Nel pomeriggio di ieri Muru è stato rintracciato dai poliziotti della Squadra Volante del Commissariato che, con l’ausilio di altro personale dello stesso Ufficio, hanno proceduto alla perquisizione che è stata effettuata, prima presso l’abitazione, dove è stato rinvenuto un vasetto di vetro con all’interno un pezzo hashish del peso di gr 15 circa, e successivamente estesa al garage, dove è stato rinvenuto, all’interno di uno zainetto nascosto nel vano scala dietro un paraurti di auto, un quantitativo di kg. 1,895 di stupefacente suddiviso in 18 panetti termosaldati di hashish.

Al termine degli atti è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Uta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

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