Sardegna,  Metano: Risparmio per i cittadini e Rilancio Imprese

Tavola Rotonda nel corso della due giorni su “Sardegn Leader del GNL nel Mediterraneo”. L’assessora Piras spiega le grandi possibilità del metano.Il suo uso apre inoltre grandi prospettive per nuove professionalità per i giovani.

di Annalisa Pirastu

“Per la metanizzazione della Sardegna possiamo dire di essere arrivati all’ultimo miglio”. Cosi si esprime l’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras, aprendo la tavola rotonda organizzata nel corso della due giorni su ” Sardegna leader del Gnl nel Mediterraneo”.  Sul metano ha ripreso la metafora del maratoneta lanciata dal presidente Francesco Pigliaru.

“Abbiamo fatto una scelta importante, all’interno di un Piano energetico che prevede tante azioni, dall’efficientamento alla mobilità elettrica, alle energie rinnovabili. Il metano è una fonte di transizione, indispensabile per abbandonare gradualmente il carbone, con effetti significativi sul fronte ambientale; tutti gli indicatori ci dicono che non potremo farne a meno per i prossimi trent’anni” ha continuato l’assessora spiegando che ” si tratta di un processo a tappe, mancano ancora dei passaggi, ma istituzioni, imprese e cittadini oggi hanno la convinzione che sia la strada giusta e che la scelta sia da condividere”.

L’assessora ha poi affrontato l’ aspetto  regolatorio “Deve essere assicurata la continuità dell’investimento e, soprattutto, un prezzo dell’energia equo per i sardi. In uno scenario di mercato in continua evoluzione, la Sardegna può avere un ruolo fondamentale e infatti la Sen (Strategia Energetica Nazionale) ne vuole fare luogo di sperimentazione ed elemento di sviluppo per la nostra isola. E’ innegabile che l’assenza del metano, quindi di energia a basso costo, abbia contribuito fortemente alla grande crisi industriale degli anni scorsi, crisi dalla quale abbiamo difficoltà ad uscire”.

In conclusione l’assessora Piras ha spiegato che “Questa è la scelta giusta, ed è una grande opportunità per le nostre imprese, ma anche per i nostri giovani, perché quello dell’energia è un settore in continua evoluzione e nel quale nascono professionalità sempre più nuove”.

 

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