Rubrica – Benessere e Bellezza: imprese estetiche in crescita

Ogni settimana pubblicheremo un articolo dedicato ai temi del benessere e della bellezza

di Rossana Sulis

Aumentano i numeri delle imprese in rosa in tutta Italia. I dati forniti da UnionCamere-Infocamere evidenziano risvolti interessanti anche dal punto di vista delle scelte effettuate dal mercato.

I numeri del Registro Imprese al 30 giugno dell’anno scorso, confrontati con lo stesso periodo del 2012, relativi alle imprese del settore estetico in senso ampio, intendendo palestre, centri benessere (che ha raggiunto quasi il 12% in più), istituti di bellezza (+15%) e servizi di manicure e pedicure (+46%), fanno registrare (tra nascite e cessazioni) 6 mila imprese in più, con un boom eccezionale della nail-art (+45,6%).

Il settore cresce ovunque ed è da sottolineare che le provincie che registrano una maggiore crescita in termini percentuali sono state Pisa, Frosinone e Cagliari (+10%), ciò anche considerando che il numero complessivo delle imprese (soprattutto a livello artigianale) è in costante calo in tutta Italia.

E’ interessante osservare che in questi anni, segnati profondamente da una crisi economica che sembra non giungere mai alla fine, questo settore non solo non conosce crisi, ma, al contrario segna importanti incrementi in numero di imprese sia in termini percentuali che assoluti.

Come si spiega, dunque, questo fenomeno certamente in contro tendenza?

Analizzando i dati si rileva che l’incremento è generalizzato in tutta la penisola, con un picco in Lombardia in valori assoluti, ma si osserva anche una crescita importante nella nostra Regione e nella Provincia di Cagliari in particolare.

La difficoltà a trovare un lavoro gioca, sempre più frequentemente, un ruolo decisivo nella scelta di fare impresa e avviare una attività in proprio.

Il settore dell’estetica e del Benessere in generale, sono settori dove prevale l’occupazione femminile e, altro elemento che favorisce questo tipo di orientamento, è la possibilità offerta dal lavoro autonomo, di conciliare i diversi ruoli svolti dalla donna nella sua vita. Quindi due sono gli aspetti decisivi: crearsi un lavoro, piuttosto che aspettare e conciliare lavoro e ritmi di vita personale.

Si rileva, inoltre, che momenti di maggiore “criticità” economica, come dopo la crisi finanziaria del 2008, le paure seguite all’attentato delle Torri Gemelle e la continua insicurezza di questi anni più recenti con episodi di terrorismo in tutto il mondo, si registra, invece, un incremento del settore “benessere”.

Di fronte a fenomeni socio economici e politici che accentuano, quindi, paure e incertezza nel futuro, si evidenzia la tendenza a trovare “rifugio” in se stessi, dando valore al proprio tempo, dedicando maggiore cura e attenzione a se stessi, alla propria immagine, coccolandosi con un massaggio relax o trovando il tempo per una seduta con un personal trainer, esorcizzando così paure e incertezze, facendo focus su di sè e trovando in se stessi certezza e sicurezza.

Certamente l’incremento è anche una conferma del fatto che la cura della persona è ormai parte della vita di tutti, uomini, donne e adolescenti nelle diverse fasi o “stagioni” della vita e non si rinuncia più a quei servizi che un tempo erano considerati voluttuari per eccellenza, ma, piuttosto, si rinuncia ad altre cose.

E così le analisi di mercato mettono in evidenza che gli Italiani, ma non solo (si tratta di un fenomeno generalizzato), sono sempre più attenti alla bellezza e al benessere.

Sia uomini che donne trovano la propria espressione nella passione per il fitness, nell’attenzione all’immagine o nella ricercatezza di una nail-art di tendenza: la cura, cioè, dell’immagine esteriore per piacersi e per piacere, ma non solo per questo.

Ci si sente più sicuri, ci si accetta e la cura di sè non è solo una questione di mode, di pura vanità …..(un pizzico non guasta mai…), ma è anche segno di amore verso se stessi per la persona che si è, persona che merita cure e attenzione.

Di pari passo si ricerca sempre più un massaggio rilassante o un centro relax, la pratica di discipline cosidette “olistiche” si diffonde e le adesioni alle iniziative più disparate sono tante e sempre in crescita. Ad un osservatore attento non può sfuggire che dietro a tutto questo c’è qualcosa di più profondo e interiore.

Per avere il termometro della situazione basterebbe andare sui Social e alla voce “eventi” si scopre quanto sia vasta l’offerta e la scelta tra le numerose iniziative che vi sono ogni settimana.

Osserviamo, infatti, che se da una parte il nostro tempo manifesta una crescente richiesta di cura di sé, al tempo stesso e parallelamente si sviluppa anche un bisogno di comprendere meglio “chi siamo”,               “cosa vogliamo” e perchè ci si orienta verso una scelta. Le due tendenze si fondono e si coniugano nella parte più profonda della persona che, in questo modo, impara ad amarsi a prendersi cura di sè, consapevolmente, perchè acquista coscienza dei propri mezzi e capacità, accettando e rispettando I propri limiti.

Talvolta si sente dire che tutta questa importanza all’immagine e al proprio corpo, da parte di donne e uomini non si è mai conosciuta e la si considera con una accezione negativa, ma in verità la storia ci dice ben altro. Sempre e in tutte le culture e nella storia si sono avuti usi e rituali per la cura del corpo e del benessere della persona. Ma ciò che caratterizza la tendenza di questi ultimi anni è il forte bisogno di armonizzare l’estetica, l’immagine con una maggiore conoscenza di sè, una consapevolezza interiore, breve armonia tra mente e corpo.

Mai fu più vero, come in questi tempi, l’antico detto “Mens sana in corpore sano”