Peru  (Fi):  “Subito gratis in Sardegna i dispositivi per il monitoraggio continuo  della glicemia” 

Il vicepresidente del consiglio regionale Antonello Peru, primo firmatario della proposta finalizzata a dotare di nuovi dispositivi i pazienti: “La questione dei diabetici sardi non è ancora totalmente giunta alla soluzione definitiva. E’ stato risolto solo in parte il problema, in quanto manca l’assegnazione  gratuita di sensori per il monitoraggio glicemico continuo sottocutaneo”

 redazione

<<Troppe fanfare suonano a vuoto. E la questione dei diabetici sardi non è ancora totalmente giunta alla soluzione definitiva. E’ stato risolto solo in parte il problema, in quanto manca l’assegnazione  gratuita di sensori per il monitoraggio glicemico continuo sottocutaneo>>.

Così ha dichiarato il vicepresidente del consiglio regionale Antonello Peru, primo firmatario della proposta finalizzata a dotare di nuovi dispositivi i pazienti: <<Occorre urgentemente perfezionare il percorso. È vero che, grazie alla Consulta regionale un piccolo passo avanti è stato fatto e, soprattutto per la spinta determinate dell’organismo, è arrivato il via libera alla fornitura gratuita del dispositivo “istantaneo flash free style” alternativo alle strisce per il controllo della glicemia. Dunque – aggiunge Peru – solo un’apertura è stata fatta da parte dell’assessorato della sanità alla mozione approvata dal consiglio regionale>>.

Manca ancora un tassello fondamentale. <<Un pezzo importante relativo al problema  del diabete in Sardegna – rimarca l’esponente degli azzurri – in quanto la mozione dell’assemblea regionale di via Roma sosteneva fortemente oltre i sensori flash istantanei anche la fornitura gratuita dei dispositivi sottocutanei per il monitoraggio continuo della glicemia.

Strumenti utili a migliorare sensibilmente il compenso glicemico e ridurre le complicanze che altrimenti, con il tempo, andrebbero a deteriorare non solo la qualità di vita dei pazienti diabetici, ma anche le finanze della sanità pubblica>>. L’appello è chiaro: <<Invitiamo gli attori della politica a non creare false aspettative perché c’è ancora molto da fare – conclude Peru –  Auspichiamo, quindi, un ulteriore sforzo per completare l’impegno relativo al sostegno per poter dare un’adeguata qualità di vita ai diabetici>>.