Mogol fa tris in  in Sardegna

Un   mini tour vario e speciale e richiamato dall’affetto del pubblico sardo, Mogol (Giulio Rapetti)  ritorna nell’Isola per una “Grande tripletta”.  Arriva in Sardegna accompagnato dalla Band Pensieri e Parole per tre spettacoli: si inizia il 28 aprile a Sassari al Teatro Comunale, il 29 al Ten di Nuoro, e gran finale al Teatro Massimo di Cagliari il 30 aprile.

di Siro Zani

Un mini tour vario e speciale, e richiamato dall’affetto del pubblico sardo, Mogol ritorna nell’Isola per una “Grande tripletta”, arrivando in Sardegna accompagnato dalla Band Pensieri e Parole per tre spettacoli: si inizia il 28 aprile a Sassari al Teatro Comunale, il 29 al TEN di Nuoro, e gran finale al Teatro Massimo di Cagliari il 30 aprile.

Il celebre autore racconterà la storia di un’amicizia, gli aneddoti, le confidenze e le curiosità del sodalizio artistico con i grandi miti della musica italiana, in primis Lucio Battisti. Oltre a proiezioni video e musica dal vivo, un ospite del mondo della cultura italiana quale conduttore della serata.

L’evento organizzato dall’associazione culturale “La Via del Collegio” di Cagliari nell’ambito del XII° Festival  La Musica che Gira Intorno feat La Musica che Gira Intorno edizione… EccE hOmO 2018

La parte musicale sarà a cura di Massimo Satta (direttore artistico e collaboratore di Mogol). I brani più celebri della coppia Mogol/Battisti/Mango/Celentano/Bella verranno eseguiti dalla band “Pensieri e Parole” diretta dal Maestro Massimo Satta formazione tutta sarda composta da: Gabriele Pancotto (voce), Massimo Satta e Federico Valenti (chitarre), Massimo Pancotto e Alessio Sanna (piano, hammond e tastiere), Alessio Povolo (basso), Daniele Russo (batteria), Francesca Pancotto e Alice Marras (cori).

Giulio Rapetti in arte Mogol nasce il 17 agosto 1936 a Milano. Il suo nome rimarrà per sempre legato a quello di Lucio Battisti, molte delle cui canzoni sono considerate eterne rappresentanti della musica leggera italiana. Mogol è autore di numerosissimi testi, moltissimi successi, per la maggior parte legati proprio alla musica del grande Lucio. Quando si parla della cosiddetta professione di “autore” si pensa subito, quasi fosse un sinonimo, al nome di Mogol.

E’ alla fine del 1965 che avviene l’incontro tra i due. Le prime canzoni realizzate insieme sono indirizzate soprattutto a gruppi e solisti beat: “Per una lira” (Ribelli), “Dolce di giorno” (Dik Dik), “Che importa a me” (Milena Cantù). Nel 1969, quando esplode il “fenomeno Lucio Battisti”, i due autori si legano artisticamente in modo indissolubile creando una serie di inimitabili perle: “Acqua azzurra acqua chiara”, “Mi ritorni in mente”, “Fiori rosa fiori di pesco”, “Emozioni” e “Pensieri e parole”, sono tutti 45 giri che conquistano la vetta delle classifiche.

Mogol, insieme al padre Mariano, Sandro Colombini, Franco Dal Dello e, successivamente, Lucio Battisti, fonda l’etichetta “Numero Uno”. Il primo disco realizzato è il singolo “Questo folle sentimento” per un nuovo gruppo: la “Formula 3”. Con la “Numero Uno” Mogol scrive con e per Lucio Battisti “La canzone del sole”, “I giardini di marzo”, “E penso a te”, “Vento nel vento”, “Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi”, “Anche per te”.

Mogol e Battisti firmano anche canzoni indirizzate a gruppi e solisti appartenenti ad altre etichette: Equipe 84 (“29 settembre”), Dik Dik (“Vendo casa”), Mina (“Insieme”, “Io e te da soli”, “Amor mio”, “La mente torna”), Patty Pravo (“Il paradiso”, “Per te”), e diversi altri.

Da “Umanamente uomo: il sogno” a “Una donna per amico”, Mogol e Lucio Battisti raggiungono la punta estrema della loro creatività fino a concludere il loro sodalizio con l’album “Una giornata uggiosa”, pubblicato nel 1980.

Il dopo-Battisti vede Mogol al fianco di Riccardo Cocciante con il quale scrive l’album “Cervo a primavera” e il successivo “Cocciante”; poi nascono le collaborazioni con Gianni Bella, Mango, Gianni Morandi, e, ultimo in ordine di tempo, Adriano Celentano.

Oltre a proseguire l’attività di autore di testi, Mogol è l’animatore, insieme a Gianni Morandi, della Nazionale Cantanti italiana di Calcio, progetto creato per raccogliere fondi a scopo benefico.

Dal 1992 Mogol si trasferisce in Umbria, dove fonda e dirige il C.E.T. (Centro Europeo di Toscolano), un’associazione no-profit per lo sviluppo della cultura e della musica. Il C.E.T., attraverso periodici stage di studio e applicazione, offre a giovani aspiranti autori, musicisti e interpreti l’opportunità di perfezionare le loro attitudini artistiche e, per quanto possibile, realizzare i loro sogni.