Capoterra: “Rock’n’roll americano made in Sardegna”

“Patrick Atzori, giovane musicista capoterrese, ha fatto del rock degli anni’50 uno stile di vita, ma soprattutto un continuo studio musicale”.

di Daniela Puggioni

Il ciuffo c’è, la brillantina pure e si aggira tra Capoterra e Cagliari a bordo di una bellissima Cadillac rosa del 1961. Non fatevi però ingannare dalle apparenze. Non si tratta di un moderno Elvis nè di un semplice nostalgico.

Si chiama Patrick Atzori ed è un musicista di talento che ha fatto del rock’n’roll uno stile di vita e soprattutto una ispirazione musicale. Quando, bambino, ricevette a Natale la sua prima chitarra, cominciò per lui un percorso molto intenso, in cui ai pomeriggi trascorsi a studiare la chitarra da autodidatta cominciarono ad alternarsi gli esami presso il Conservatorio “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Ma durante gli anni di apprendimento del flauto traverso e della teoria, esperienza che gli ha permesso di approfondire le sue competenze e conoscenze, il cuore volava sempre là, dove il suo amore per la musica era sbocciato.

Oggi, le abili e veloci mani di Patrick volano sulle sue chitarre e accompagnano una voce profonda, naturale, ma alimentata ed educata secondo l’esempio dei grandi crooner del passato, da Frank Sinatra a Dean Martin, da Matt Monroe ad Al Martino. Ad ispirarlo c’è il Re, Elvis, ed il rock’n’roll anni ‘50 e ‘60, in tutte le sue declinazioni. Chi lo incontra per strada resta incuriosito dal suo look e dal suo stile, ma come lui stesso ama precisare, non c’è nulla di studiato o preparato, è soltanto il risultato di una passione che lo trascina inevitabilmente indietro nel tempo.

Nemmeno al suo paese, Capoterra, fucina di talenti artistici, sembrano far molto caso all’aspetto di quest’uomo sbucato dal passato, ma anzi i suoi compaesani preferiscono seguirlo per la sua bravura sul palco ed il suo repertorio, che ormai comprende anche diversi pezzi originali.

Proprio nel suo paese natìo è nato il primo grande progetto di Patrick, The Wheelers Rockabilly Trio, insieme al batterista Pietro Staiano ed al bassista Gianfranco Zucca. Ormai da anni, i tre portano il rockabilly in giro per la Sardegna e fanno ballare tanti, tanti spettatori. Intanto però, Patrick continua a lavorare anche ai suoi progetti solistici, come Self made Rock’ n roll, che lo portano ad esibirsi non solo nell’isola, ma anche a Parigi.

I suoi spettacoli sono un vero tuffo nel passato: dal malinconico country blues di Jhonny Cash si vola sul ritmo di Roy Orbison e Jerry Lee Lewis, senza dimenticare Presley, Chuck Berry, Little Richard e tanti altri. Impossibile stare fermi!

Il prossimo appuntamento con Patrick Atzori sarà il concerto del Primo Maggio a Olbia, in cui insieme ai The Wheelers condividerà il palco con grandi artisti italiani, in attesa delle tante date estive in giro per l’isola.