Cagliari, la 362^ Festa di Sant’Efisio tra colori, musica e fede

Nonostante una pioggia a intermittenza, si è svolta nelle strade di Stampace la ricorrenza più amata dai Cagliaritani. La solita grande folla di fedeli ha assiepato il percorso, riservando applausi al passaggio dei devoti provenienti da tutta la Sardegna

di Antonio Tore

 

Le previsioni meteorologiche non hanno scoraggiato migliaia di persone che hanno affollato le strade di Cagliari al passaggio del corteo del Martire.

La chiesetta è stata presa d’assalto da fedeli e turisti, provenienti anche da alcune navi da crociera attraccate al porto, come le stradine di Stampace invase da tantissime persone e famiglie.

Il corteo, come sempre, è partito dalla piazza Yenne con le “traccas” colorate e ricche di fiori, prodotti della gastronomia isolana (pani, sartizzu, piricchitus), con a bordo i rappresentanti dei diversi paesi, spesso con piccoli bambini al collo delle mamme.

Il corteo di fedeli vestiti con gli abiti tradizionali, si è mosso, invece, dal viale Fra Ignazio da Laconi ed ha attraversato la porta dell’Aquila per arrivare anch’esso in piazza Yenne e seguire il percorso ormai consolidato verso Pula.

Verso mezzogiorno, le campane della chiesetta hanno annunciato il muoversi del cocchio di Sant’Efisio trainato da due buoi addobbati a festa. Il corteo, preceduto dai Miliziani, è stato aperto dai rappresentanti delle Confraternite e dell’Alter Nos, carica ricoperta, per il Comune di Cagliari da Lino Bistrussu.

In questo primo video, documentiamo la sfilata dei devoti in costume tradizionale.

 

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