Arborea: oltre 60 milioni di e-Distribuzione in Sardegna nel 2018  per le  reti e per 400 mila  contatori elettronici

L’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras: “Consideriamo l’attività di Enel importante perché Enel è un’eccellenza, non solo in Italia ma nel mondo, e la sua crescita può contribuire ulteriormente anche al futuro sviluppo della Sardegna

 redazione

L’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras, è intervenuta questa mattina ad Arborea all’evento “Cascade 2018” organizzato da e-Distribuzione alla presenza dell’amministratore delegato della società del gruppo Enel, Vincenzo Ranieri, dei vertici regionali di e-Distribuzione e di oltre 400 dipendenti.

L’assessora ha portato i saluti istituzionali e ha sottolineato come i rapporti di collaborazione tra l’amministrazione regionale e l’Enel, comprese tutte le aziende del gruppo, siano frequenti e fattivi.

Durante l’evento sono stati illustrate le linee strategiche dell’azienda in termini di nuovi servizi al cliente, innovazione tecnologica e digitalizzazione, nonché le attività di e-Distribuzione in Sardegna, che nel 2018 investirà oltre 60 milioni di euro per il potenziamento delle proprie reti e installerà oltre 400.000 contatori elettronici di seconda generazione ‘Open Meter’. “Consideriamo l’attività di Enel importante”, ha detto l’esponente della Giunta, “perché Enel è un’eccellenza, non solo in Italia ma nel mondo, e la sua crescita può contribuire ulteriormente anche al futuro sviluppo della Sardegna.

Tra gli esempi più significativi delle buone relazioni – ha evidenziato Maria Grazia Piras – cito l’accordo, siglato l’anno scorso grazie all’intervento della Regione, tra e-Distribuzione e i Comuni di Berchidda e Benetutti per la cessione della parte di rete elettrica nelle campagne non ancora di proprietà delle due amministrazioni, già proprietarie della rete dei centri abitati. I due Comuni sono adesso nelle condizioni di sviluppare un modello energetico basato sulla sperimentazione e la realizzazione di reti intelligenti e di sistemi di accumulo dell’energia, previste nel nostro Piano energetico regionale.

Confidiamo, inoltre, che Powercrop completi nei prossimi mesi la centrale elettrica a Macchiareddu. Si tratta di un’opportunità importante di mantenimento della forza lavoro e di sviluppo dell’area industriale. Siamo soddisfatti anche per la svolta energetica che rilancerà l’Eurallumina. Al posto della nuova centrale a carbone – ha ribadito l’assessora – è prevista la realizzazione di un vapordotto e, per l’approvvigionamento energetico, grazie a un accordo con Enel, la fabbrica potrà rifornirsi dalla centrale elettrica di Portovesme. Auspichiamo che il progetto vada in porto perché ciò consentirà di alleggerire i carichi ambientali ed eliminerà una nuova fonte di emissione climalterante.

Tutto ciò in piena coerenza con la nuova strategia energetica nazionale”. Infine, nel suo saluto, l’assessora Piras ha ricordato gli altri interventi della Regione in campo energetico, a partire da quelli sulla Mobilità elettrica (con un investimento di 15 milioni di euro la Sardegna è tra le regioni italiane che più sta investendo nella mobilità sostenibile) e l’attenzione riservata alle azioni sulle energie rinnovabili.