Due cellule jihadiste sgominate: tre arresti ad Olbia

Sgominate da Polizia e Guardie di Finanza due cellule legate alla organizzazione estremista siriana: diverse perquisizioni in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna. Due siriani ed un marocchino arrestati ad Olbia

di Antonio Tore

 

La Guardia di Finanza ha scoperto una associazione composta da 10 siriani che si dedicavano al riciclaggio di denaro e attività abusiva di erogazione di servizi di pagamenti in diverse nazioni: per due di loro l’accusa è di finanziamento al terrorismo.

Gli investigatori dell’antiterrorismo avrebbero accertato che due cellule estremiste agivano in Sardegna e Lombardia in modo autonomo, ma avevano rapporti e contatti tra loro.

Gli arrestati in Sardegna sono due siriani: Mustafa Chadad, di 45 anni e Anwar Daadoue di 46 e il marocchino Lahoucine Ait Wahmane, di 53 anni.

Della cellula farebbe parte anche un altro siriano che risiedeva ad Olbia tempo fa, ma trasferitosi in Svezia. L’uomo, tuttavia, è stato arrestato in Danimarca, dove era detenuto per altri reati contestati dal tribunale di Tempio Pausania.

Gli uomini arrestati ad Olbia dopo che alcune dialoghi telefonici sono stati intercettati mentre inneggiavano all’organizzazione jihadista siriana.

La cellula sarda si occupava di raccogliere fondi in Italia e in Europa per finanziare le attività militari dell’organizzazione terroristica Jabhat al Nusra in Siria: Olbia era un punto di riferimento per i siriani che volessero trasferire denaro da e per il paese d’origine, anche in zone controllate dal Daesh.