Il Cagliari fa il primo miracolo: vittoria a Firenze

Rallentano Spal e Crotone e i rossoblù tornano in vantaggio di un punto sulle concorrenti. Manca ancora l’ultimo sforzo, domenica prossima contro la lanciatissima Atalanta. Prova ordinata e squadra equilibrata. Padoin il migliore in campo

di Antonio Tore 

Il Cagliari veniva dalla prova positiva contro la Roma, pur se il risultato non era stato positivo. Lopez conferma la disposizione in campo, con Barella schierato al posto di Cigarini, coadiuvato da Deiola e Padoin.

Quest’ultimo è stato sicuramente il migliore in campo dei 22 giocatori: corsa a tutto campo, difesa, attacco. E dire che mancano solo 90 minuti al termine del campionato…..

Dopo i minuti inziali di studio e posizionamento in campo, è stato il Cagliari a prendere l’iniziativa del gioco, tenendo a bada i giocatori più pericolosi, con qualche affanno, ma senza correre veri pericoli.

Chiesa e Simeone hanno impegnato i difensori del Cagliari, ma tutto sommato, sono stati abbastanza velleitari nei propri tentativi di superarli: Faragò dalla parte destra ha ben controllato Simeone, supportato dai raddoppi di precisi di Pisacane.

Sulla parte sinistra Chiesa ha provato diverse, anche svariando verso il centro, a superare il greco Lykogiannis che, dopo un periodo iniziale di difficoltà, ha messo la museruola al giovane attaccante, aiutato dalle chiusure decise di Ceppitelli.

In tutti i 96 minuti di gioco, si possono contare tre conclusioni dei giocatori viola, ma nessuno nello specchio della porta, tanto che Cragno ha svolto attività di ordinaria amministrazione, limitandosi a intercettare cross velleitari.

Dopo alcune azioni, al 36° il Cagliari segna il gol decisivo con il solito colpo di testa di Pavoletti, arrivato al’11° centro stagionale. L’azione nasce da una punizione conquistata da Farias e battuta da Lykogiannis. Il numero 30 rossoblù si catapulta sul pallone, superando i difensori e il portiere della Fiorentina.

La squadra gigliata non riesce a prendere il sopravvento sui rossoblù, che dimostrano solidità e capacità di rovesciare il fronte, con l’onnipresente ed inesauribile Padoin.

La partita poteva essere chiusa anche prima del triplice fischio se Farias non si fosse mangiato due colossali occasioni: nella prima ha colpito la parte superiore della traversa e nella seconda sciupando un perfetto lancio, manco a dirlo, di Padoin.

Dopo il ritorno in campo, Joao Pedro si è reso responsabile della espulsione di Veretout, episodio che scatena un inizio di rissa in campo.

Il finale non propizia pericoli per i rossoblù che escono vincitori dal Franchi di Firenze, vittoria fondamentale per la lotta della squadra per non retrocedere in serie B.

Gli ultimi 90 minuti saranno decisivi, ma con lo spirito mostrato oggi e il punto di vantaggio sul Crotone e sulla Spal, riportano la speranza in casa rossoblù.

Il Cagliari affronterà al Sardegna Arena l’Atalanta, impegnata nella conquista di un posto in Europa League, mentre il Crotone sarà impegnato a Napoli (probabilmente demotivato del campionato) e la Spal giocherà a Ferrara contro la Sampdoria, ormai fuori dai giochi europei.

Più che contare sulle disgrazie altrui, comunque, occorrerà puntare sulla propria voglia di portare a compimento quello che si può definire un miracolo sportivo, inimmaginabile fino a domenica scorsa.

Il Sardegna Arena dovrà diventare, finalmente, un fortino vincitore, riempito dai sostenitori rossoblù. L’appuntamento con la storia è fissato per domenica 19 maggio alle 18.