Cagliari: scintille verbali  in Consiglio Comunale tra Massidda e Stara

Scintille  in Consiglio comunale, dopo i chiarimenti richiesti dal Piergiorgio Massidda in merito al ritardo della nomina del consiglio di amministrazione del Ctm,  legato secondo Massidda,   a delle trattative  politiche in corso. Il consigliere Stara (Autonomisti con Lussu)  ha subito contrattaccato verbalmente ed è stato trattenuto, da alcuni colleghi per impedire di avvicinarsi a  Massidda:   i lavori sono stati sospesi per qualche minuto  per portare la calma

 redazione

Scontro verbale anche intenso tra  Piergiorgio Massidda dopo la sua richiesta di conoscere i motivi del ritardo della nomina del consiglio di amministrazione del Ctm  prorogato dall’agosto scorso. Massidda ha sostenuto che questo ritardo sarebbe legato,   a delle    trattative  politiche in corso. Il consigliere Francesco Stara lo  ha subito attaccato verbalmente  e i lavori  sono stati sospesi per qualche minuto  per portare la calma.

“Stamattina nella  pagina 22 dell’unione Sarda” ha detto Massidda “  i cittadini  hanno  avuto modo di leggere  qualcosa di molto delicato soprattutto per il nostro Comune  perché  di fatto il Ctm ha il consiglio di amministrazione da rinnovare da agosto.  Una anomalia  perché  abbiamo un direttore e un amministratore  che è anche amministratore della Parkar e della Its, controllore e controllato quindi.  Nonostante sia un persona eccellente è   una anomalia”.

Piergiorgio Massidda  ha    sottolineato  che è  venuto a   sapere che il  Ctm  fosse  oggetto di una trattativa politica e ha continuato:  “Trattativa non già come avete  promesso in ordine alla qualità  ma, da come dice la gente, da una scelta di scambio  politico, cioè  in cambio della candidatura di un partito di centro destra per sostenervi e farvi vincere avete promesso certe cose”.

A questo punto il Consigliere  Francesco Stara, ex Psd’az, si è scagliato verbalmente  contro Massidda che aveva la parola tentando anche di avvicinarsi, ma  è stato trattenuto dai colleghi.

Il consigliere Stara  ex Psd’az aveva formato un nuovo gruppo  (Autonomisti con Lussu)    che dà la fiducia al sindaco dopo l’allontanamento del suo ex collega  Gianni Chessa che aveva portato il  Psd’Az  a  staccarsi  dalla maggioranza. I lavori  sono stati sospesi per qualche minuto  per calmare gli animi.

“Io sto parlando di politica” ha proseguito Massidda  “e in questo momento è stata fatta  un’accusa ben precisa legata ai si dice;  io  non credo a quanto sia stato detto perché  quando si parla di mercenari,  si parla di compravendita e io non ci credo perché  so che sono persone per bene  e quindi  al limite si  può parlare di un comodato d’uso.

Noi siamo stati accusati  di ritardare i lavori del bilancio che è stato presentato  con un certo ritardo, altro  fatto è  il  ritardo delle nomine al Ctm che sembra siano da imputare a motivi politici e non tecnici e quindi  oggi noi stiamo votando un bilancio che è condizionato  da delle  trattative politiche legate ad assunzioni assessoriali.

Dopo le dichiarazione che ha fatto l’ex assessore comunale Chessa,    stamattina siamo stati avvicinati  da cittadini che ci chiedono spiegazioni in merito.

Io ho parlato di politica e non ho fatto nessuna accusa  e ho riportato qualcosa che è apparso nella stampa e registriamo che gli assessori” ha concluso Massidda   “non sono stati ancora nominati,  che abbiamo  un direttore e amministratore unico del  Ctm nonché amministratore della Parkar e del Its  che è una  anomalia e ci vien detto che tutto questo è legato a una trattativa politica.  Questo non  è vero?   Allora chiedo che ci sia un chiarimento anche per il nervosismo  che registro, quindi  noi stiamo discutendo un bilancio che è condizionato”.