Cagliari: passano alla Fiera i grandi eventi  musicali e culturali

In pensione temporanea L’Arena, i  grandi eventi passano  alla Fiera dove sarà allestito un teatro modulare con capienza massima fino a 24mila posti, ci sarà un palco adibito a tribuna con 1300 sedie da destinare alle persone con disabilità e agli accompagnatori, a disposizione ulteriori 1300 sedie per il completo allestimento della platea e del palcoscenico (14 metri per 18)

 di Alessio Atzeni

Il sindaco Zedda e l’assessore Frau presentano l’accordo di collaborazione fra Comune e Camera di Commercio. Si svilupperà nel corso della stagione di quest’anno.

Dall’Arena alla Fiera gli eventi musicali

Fino all’altro giorno c’era un’intesa di massima e una deliberazione della Giunta. Da oggi c’è invece nero su bianco: Comune e CSPI – Centro Servizi per le Imprese, azienda speciale della Camera di Commercio, hanno ufficializzato un importante accordo per la promozione di eventi culturali e musicali all’interno del Polo Fieristico di Cagliari. E la vicina Arena Grandi Eventi? Sarà valorizzata con la realizzazione del Parco Degli Anelli.

“Alla base della collaborazione che si svilupperà nel corso di tutto l’anno – ha spiegato il sindaco massimo Zedda, il protocollo d’intesa del novembre 2017 stipulato tra l’Amministrazione comunale, la Regione, la Città Metropolitana, l’Autorità Portuale e la Camera di Commercio”. Obiettivo: rilanciare la struttura di viale Diaz come un centro nevralgico della città e dell’intero territorio regionale, attraverso iniziative di livello nazionale e internazionale.

Una sorta di “ritorno a casa”, ha scandito il Primo Cittadino dinanzi ai numerosi giornalisti chiamati a raccolta al secondo piano del Municipio di via Roma. “La Fiera – ha aggiunto – già in passato ha ospitato concerti e eventi sportivi di primaria importanza. Con gli spettacoli che potranno essere realizzati anche al chiuso in qualsiasi stagione dell’anno, e il potenziamento dei trasporti pubblici, ciò potrà contribuire a ridurre le trasferte fuori porta, sopratutto da parte dei giovani. E con quelle gli incidenti stradali”.

Per il presidente della Camera di Commercio Maurizio De Pascale “l’accordo è un altro esempio del dialogo proficuo tra istituzioni, nel segno dello sviluppo dell’intera Isola”. In questa cornice si inquadra anche “la gara internazionale che sarà bandita nei prossimi giorni – ha annunciato – per la redazione del Piano industriale”. Il Quartiere Fieristico potrà così esse così utilizzabile 365 giorni all’anno, sia dal punto di vista ricettivo, congressuale, culturale, concertistico e sportivo, che come vetrina per le eccellenze sarde e no.

“In un processo di ottimizzazione delle spese e in uno spirito di stretta collaborazione tra Enti, si è dunque deciso di creare un unico, importante polo per la cultura e musica”, ha ribadito Paolo Frau. “L’utilizzo del complesso fieristico consentirà inoltre al Comune di aumentare la dotazione finanziaria per la promozione degli eventi del settore”. E a breve sarà così predisposto un apposito bando per finanziare sino a 24 eventi, con un contributo di importo massimo di 4mila euro ciascuno.

“In questo modo si garantiscono agli organizzatori condizioni simili a quelle assicurate
negli anni precedenti per la concessione dello spazio Arena Grandi Eventi che – ha assicurato l’assessore alla Cultura – manterrà la sua vocazione culturale, anche se di minore entità, all’interno di quello che sarà un altro importante intervento di riqualificazione urbana: il Parco degli Anelli”.

In tema di impegno nei confronti di CSPI, Il Comune metterà a disposizione la struttura mobile di copertura del palcoscenico di circa 18 metri per 14 (comprensiva di teli in pvc e motori di sollevamento), la tribuna da quasi 1200 posti, la struttura di perimetrazione del palcoscenico di circa 18 metri per 16 e si occuperà della manutenzione, revisione e ripristino della funzionalità di tutto quanto.

D’altra parte CSPI dovrà garantire l’allestimento di un teatro modulare con capienza massima fino a 24mila posti, metterà a disposizione un palco adibito a tribuna con 1300 sedie da destinare alle persone con disabilità e agli accompagnatori, si occuperà del noleggio e messa a disposizione di ulteriori 1300 sedie per il completo allestimento della platea e del palcoscenico (14 metri per 18), fornirà i servizi igienici per il pubblico, i camerini e servizi igienici per gli artisti e per le maestranze, servizio trasporto, allestimento e smontaggio  delle strutture messe a disposizione dal Comune. Ma dovrà anche garantire la pulizia degli spazi prima e dopo gli eventi, fornirà un tecnico per l’assistenza agli impianti elettrici, la vigilanza e la sorveglianza delle vie di esodo e dell’area circostante il teatro all’aperto, oltreché la sorveglianza e la sicurezza antincendio con due operatori, l’assistenza ai servizi igienici e ai camerini, ha ricordato Gian Luigi Molinari, presidente del CSPI.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Simonetta Oddo Casano (direttore generale del Centro Servizi Promozionali per le Imprese), e Alessandro Cossa (dirigente del Servizio Cultura del Comune).