Siniscola, l’Assessore Caria: “Valorizzare la produzione agricola del territorio”

Caria, presente a Siniscola per il progetto “Mare di agrumi” pone l’accento sulla valorizzazione della pompia che può creare nuove economie e occupazione in tutta la Baronia. “Abbiamo  una tipicità agrumicola eccezionale che meriterebbe un’attenzione maggiore da parte di noi tutti”

di Antonio Tore

L’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, ha partecipato a Siniscola alla presentazione del Progetto “Mare di Agrumi, Marchio turistico e biotecnologie verdi per lo sviluppo di imprese su una risorsa comune: gli Agrumi”.

Nello specifico, il centro Baroniese è patria riconosciuta della coltivazione e della lavorazione della Pompia.

Il progetto, finanziato attraverso il Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2014-2020, ha l’obiettivo di migliorare la competitività produttiva e di marketing delle micro, piccole e medie imprese dei territori interessati attraverso una valorizzazione mirata sull’intera filiera agrumicola.

Sono coinvolti nelle attività, oltre a Siniscola con la Pompia, il Chinotto di Savona, l’arancia Pernambucco di Finale Ligure e gli agrumi dell’Isola d’Elba. Per la Corsica ci sono invece il Cedro, la Clementina e il Pomelo. L’appuntamento siniscolese si è svolto nell’aula consiliare alla presenza del sindaco, Gian Luigi Farris, di amministratori, imprenditori ed esperti.

L’assessore: “Una nuova valorizzazione della Pompia, che leghi la produzione agricola alla storia del territorio e alla tradizione della trasformazione, può creare economie e occupazione non solo per Siniscola, ma per l’intera Baronia”.

Così l’assessore Caria che ha aggiunto: “Abbiamo una tipicità agrumicola eccezionale che meriterebbe un’attenzione maggiore da parte di noi tutti. Iniziamo a dare una svolta in avanti all’idea di promozione che vada oltre le sagre di paese. Coinvolgiamo esperti di alimentazione locali ed esteri, giornalisti di settore e studiosi così da raccontare al mondo intero le numerose proprietà nutraceutiche della Pompia e gli svariati usi che se ne possono fare. Apriamo inoltre i nostri giardini ai visitatori e ai tanti turisti che affollano i centri balneari della costa orientale. Di fronte a noi – ha concluso l’assessore – c’è una strada tutta da costruire: facciamolo insieme e subito”.