Strada Statale  125  Orientale Sarda,   dove regna il pericolo costante

La 125 è una strada pericolosissima perché non esiste,  per il fatto che è a due corsie, un guard-rail e ognuno deve sperare di non trovare un incosciente che tenti il sorpasso quando non sia possibile trovandoselo   di fronte.  Poi è difficile sorpassare i tanti camion  che la percorrono la cui velocità è spesso al di sotto dei 60 per cui creano lunghissime  file di auto che procedono lentamente

 redazione

Nella  Sardegna priva di autostrade la 125 doveva essere  nelle intenzioni una  Superstrada a quattro corsie per collegare delle  zone importanti  dell’isola  come Ogliastra,   Sarrabus , Barbagia,  Baronie e Gallura tra loro ma anche con il capoluogo Cagliari.

Invece la strada che,  da anni in costruzione , è a due corsie pericolosa, perché praticamente è difficile sorpassare i tanti camion  che la percorrono la cui velocità è spesso al di sotto dei 60 per cui dietro di loro  si creano lunghissime  file di auto che procedono lentamente.

La 125 è una strada pericolosissima perché non esiste,  per il fatto che è a due corsie, un guard-rail e ognuno deve sperare di non trovarsi un incosciente all’improvviso di fronte  dopo aver tentato un  sorpasso vietato.

Una strada che doveva essere costruita a 4 corsie quindi che avrebbe  veramente consentito il collegamento rapido tra le micro regioni sarde e il  capoluogo e che invece costringe le auto a lunghe file dietro camion, autoarticolati e autocisterne creando gravi pericoli e allungando i tempi di percorrenza.

Qualcuno, che conosce altre realtà stradali,  si chiede come mai per una volta non si sia copiato  dalle  stradi francesi,  anch’esse al risparmio, ma  con  carreggiate  a tre corsie che permettono alternativamente il sorpasso ed evitano tempi lunghi e i pericoli di scontri frontali.

Ancora una volta la rete stradale  sarda si dimostra insufficiente e,  soprattutto,  ci si rende conto,  che le strade di nuova concezione, come la 125,  sono costruite al risparmio sulla pelle dei sardi e alla fine si dimostrano poco funzionali e altamente pericolose  e   appaiono  in sostanza già superate nonostante siano appena costruite.