Rubrica – Benessere e Bellezza: “Il Piede e la sua forma”

Ogni settimana pubblichiamo un articolo dedicato ai temi del benessere e della bellezza

di Rossana Sulis

 

Dedichiamo ancora la nostra attenzione ai piedi che, d’altra parte lo meritano, visto che sono il nostro sostegno, le radici e grazie ad essi possiamo camminare e correre, in breve muoverci.

Oggi la nostra attenzione è rivolta alla classificazione e distinzione che viene fatta dei piedi in base alla loro forma. Dall’esame del piede si possono fare considerazioni sul carattere e le abitudini di vita della persona. Il piede, come già detto nei nostri precedenti articoli, è una parte un pò trascurata del nostro corpo, ma può rivelare molte cose di noi, della nostra salute e del nostro carattere.

L’autore Devon Scott, nel suo libro dal titolo “Podomanzia” parlando del piede lo definisce “il cielo sotto di noi” riferendosi al microcosmo che è il piede. Egli sostiene che la podomanzia rappresenta una soluzione ideale per ottenere un sollievo duraturo per disagi psicologici e malesseri fisici molto diffusi.

Nell’antica Cina, in India, nella Mesopotamia, il corpo umano – le linee delle mani, le macchie della pelle, il colore e il taglio degli occhi, la forma del naso – veniva letto e interpretato come una sorta di mappa in cui le divinità avevano scritto il destino e il carattere di ognuno.

Anche la podomanzia, l’esame del piede, nacque come arte divinatoria, ma in Europa – dove giunse piuttosto tardi (intorno al XV secolo), portata dai gitani – , fu recepita soprattutto come disciplina terapeutica dalle molteplici applicazioni.

Ed proprio su di essa si concentra Devon Scott, a partire da un’analisi accurata della morfologia del piede. Imparare a leggere e interpretare i nostri piedi, il colore e il calore, la loro consistenza, il dorso, la forma delle dita, le linee, le unghie permette di conoscere più a fondo la propria personalità e il proprio carattere e in pari tempo di migliorare la propria salute. Non deve perciò stupire il successo crescente della podomanzia, una disciplina che, rispetto ad altre come l’agopuntura e la riflessologia, presenta un ulteriore, grande vantaggio: è una tecnica alla portata di tutti, semplice da praticare e che non richiede una preparazione particolare e neppure materiali o strumenti specifici.

E allora vediamo insieme qualche piccola curiosità.

Molti autori concordano nell’affermare che la forma dei piedi può rivelare molto di noi e della nostra personalità. In base alla forma, si parla, secondo alcuni autori, di piede egizio, greco o romano. Altri autori aggiungono a queste tre categorie altre due, il piede germanico e celtico. L’analisi dei tratti distintivi si focalizza sulla proporzione tra l’alluce e le altre dita.

Il Piede Greco ha il secondo dito che supera l’alluce. Considerato il più bello dal punto di vista estetico, viene anche chiamato ‘piede da modella’ o ‘piede di fuoco’ perché la sua forma ricorda quella della fiamma. Affusolato, con le ultime dita che più corte e in armonia con le altre tre. Il piede affusolato è il piede del sognatore, allegro, spensierato, e creativo insomma. Secondo la podomanzia, le dita affusolate indicano ambizione, impazienza e arroganza. Possono indossare con eleganza qualunque scarpa.

 

Il Piede Egizio si riconosce per la forma che degrada in modo armonico, partendo dall’alluce, il dito più lungo, e va decrescere fino al quinto dito. Le persone con l’alluce più grande rispetto alle altre dita, secondo la podomanzia, sono persone pratiche, razionali e amanti della natura. Questa forma armoniosa può indicare apertura, socievolezza. Persone aperte, amano novità e nuovi progetti. Possono essere persone anche molto sicure di sé. Per quanto riguarda le calzature, devono evitare le scarpe a punta, che costringono l’alluce a ripiegare verso il secondo dito.

 

 

Il Piede Romano si presenta un pò quadrato con la parte anteriore più tozza e meno   affusolata, con le prime tre dita all’incirca con la stessa lunghezza e quarto e quinto poco più piccoli. Le dita molto corte rispetto alla lunghezza del piede, sono sono indice di persone che amano la tranquillità della vita familiare. La caratteristica principale di questo piede è la sua forma rettangolare con tutte le dita allineate. Un piede totalmente in contatto con il suolo, rappresenta una persona tranquilla, solida e affidabile, capace di portare a termine i suoi progetti.

Queste prime tre categorie avrebbero origine, secondo alcuni, dalla discendenza dai tre popoli da cui prendono il nome, ma, per altri, questa classificazione si ispira invece alla somiglianza con la forma delle vele delle navi usate nell’antichità da egizi, greci e romani.

Alcuni parlano di piede Germanico e Celtico, ma solo sui primi tre, come detto, concordano tutti gli autori.

Guardiamo i nostri piedi con occhi diversi e prendendo consapevolezza della loro forma e del vostro temperamento.

Anche i piedi comunicano il nostro stato d’animo! Il dottor Paolo Filippini fa una lettura della postura dei piedi quando siamo seduti:

Piedi sotto la sedia: posizione associata ad un atteggiamento difensivo o riservato. Come a nascondere una reazione emotiva.

Piede sollevato da terra: posizione associata a gambe incrociate. Nelle donne tende ad esprimere sensualità quando il piede dondola, mentre esprime chiusura se le gambe sono serrate e immobili. Nell’universo maschile la posizione con le gambe accavallate e la caviglia appoggiata sul ginocchio, può esprimere aggressività o controllo.

Piede a terra ma tallone alzato: solo l’avampiede tocca il terreno, può esprimere desiderio di andare via e fuga.

Piede verso interlocutore: può esprimere interesse, se volto in direzione opposta, esprime noia e poco interesse.

Verificate e vedete in quale aspetto vi riconoscete. Buona lettura!