Selargius, “Monumenti Aperti”: un successo oltre ogni pronostico

Quattro mila i visitatori, al primo posto  l’ex Caserma Cavalleggeri con 843 visitatori, seguono la Casa del Canonico Putzu (650), e la chiesa di Santa Rosa (624). Cinquecentoundici visite alla chiesetta di San Giuliano, 406 al miniparco di Su Coddu e 339 a San Lussorio

 redazione

È tempo di bilanci per Monumenti Aperti: con quattromila visitatori circa, l’edizione 2018 ha superato ogni pronostico. “Siamo decisamente soddisfatti. Abbiamo avuto un’ottima risposta da parte della cittadinanza, che anche quest’anno ha approfittato di questa bella occasione per scoprire l’immenso patrimonio del nostro territorio”, commenta il sindaco Gigi Concu.

Archiviato il weekend arrivano i numeri. Sul primo gradino del podio si piazza l’ex Caserma Cavalleggeri: con 843 visitatori si conferma il sito in assoluto più visitato. Seguono la Casa del Canonico Putzu (650), e la chiesa di Santa Rosa (624). Cinquecentoundici visite alla chiesetta di San Giuliano, 406 al miniparco di Su Coddu e 339 a San Lussorio. Chiudono la lista l’ex Casa Putzu, piazza Si ‘e Boi, Sa Cruxi ‘e Marmuri, piazza Melvin Jones, Maria Vergine Assunta e i Capperetti.

“Il merito del successo di questa edizione va sicuramente a tutta la comunità selargina, che ha creduto ancora una volta nell’importanza di creare un’unica grande squadra per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del nostro territorio”, sottolinea con orgoglio Roberta Relli, assessora alle Attività produttive che ha curato la programmazione dell’evento. “Ringrazio le istituzioni scolastiche, di ogni ordine e grado, e tutti gli operatori e volontari, civili e religiosi, che sono stati al nostro fianco in questi due giorni dimostrando grande disponibilità ed entusiasmo”.