Premiati i tre migliori progetti Charity Goal della Cagliari SoloWomenRun

Lo scorso 11 marzo a Cagliari si è svolta l’edizione 2018 della Cagliari SoloWomenRun organizzata da 42k srl in collaborazione con Apd Miramar. In quell’occasione l’intera città si è colorata di rosa. Rosa come le magliette che portavano le settemila donne presenti, rosa come solidarietà, partecipazione e responsabilità sociale

di Antonio Tore

E rosa era anche l’assegno che questa mattina Yuri Marcialis, Assessore allo Sport del Comune di Cagliari, ha consegnato, nei locali del suo Assessorato, alle associazioni che hanno presentato i tre progetti vincitori del Charity Goal.

“Il riconoscimento di oggi – il commento di Marcialis nella breve conferenza che ha anticipato la consegna degli assegni virtuali – non va solo all’evento sportivo ma anche, e soprattutto, all’impegno sociale dimostrato dalle associazioni e dalle donne provenienti da tutta la Sardegna che ogni anno partecipano sempre più numerose”.

L’iniziativa, abbinata all’evento sportivo, mirava a premiare i tre progetti più meritevoli giudicati da una commissione etica in base a precise caratteristiche.

“Le associazioni che hanno acquisito un numero minimo di 250 pettorali hanno potuto partecipare al Charity Goal presentando una loro proposta” ha spiegato Isa Amadi ideatrice della manifestazione tenutasi a Cagliari l’11 marzo. “Gli elaborati sono stati valutati dalla commissione in base a quattro requisiti: l’impatto sul disagio familiare, il coinvolgimento diretto delle donne, la realizzabilità immediata e il numero di partecipanti alla Cagliari SoloWomenRun”.

Sul podio tre associazioni che si spartiranno il premio totale di 9.600 euro.

Il sodalizio “Abbracciamo un sogno” è salito sul gradino più alto. Con oltre 1.600 donne iscritte, ha presentato “Comunikare” una campagna rivolta a medici e professionisti delle Oncologie della Sardegna, con al centro il tema della comunicazione e dell’informazione, elementi essenziali nell’instaurare un rapporto di fiducia tra operatore sanitario e paziente. A loro il premio più importante di 4.800 euro.

Il secondo e il terzo classificato hanno fatto leva ancora una volta sullo sport e sulla sua potenzialità riabilitativa: l’acquisto e l’utilizzo di una Dragon Boat per sostenere le donne colpite da tumore al seno.

All’associazione “Passu Passu” andranno 2880 euro con i quali verrà acquistata la Dragon Boat, una caratteristica canoa a venti posti con la testa di drago sulla punta, da cui ne deriva il nome.

“Pagaiando contro il tumore” è il nome del progetto dell’associazione Karalis Pink Team, a cui spetteranno i restanti 1920 euro da investire in due allenamenti settimanali a bordo della Dragon Boat, un open day e eventi per la promozione dell’attività.

Il ringraziamento finale unanime delle donne presenti oggi alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti è stato per la Fondazione Taccia e il progetto Mai più Sole e per “il Comune di Cagliari e l’assessore Marcialis perché all’efficienza organizzativa hanno aggiunto lo spirito che è quello tipico della partecipazione e della collaborazione sociale”.