Regione: le scuole riapriranno  il 17 settembre prossimo  e chiuderanno l’8 giugno 2019

Fissate dalla Giunta Regionale  le date del calendario scolastico per l’anno 2018-2019. Gli studenti sardi torneranno fra i banchi il prossimo lunedì 17 settembre, mentre l’ultimo giorno sarà sabato 8 giugno 2019, per un totale di 203 giornate scolastiche. Le scuole dell’infanzia chiuderanno invece l’anno il 30 giugno 2019. Altre delibere su sanità, ambiente,  bilancio e agricoltura

 redazione

La Giunta regionale, riunita nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto con il presidente della Regione Francesco Pigliaru, ha fissato le date del calendario scolastico per l’anno 2018-2019. Gli studenti sardi torneranno fra i banchi il prossimo lunedì 17 settembre, mentre l’ultimo giorno sarà sabato 8 giugno 2019, per un totale di 203 giornate scolastiche. Le scuole dell’infanzia chiuderanno invece l’anno il 30 giugno 2019. Sempre su proposta dell’assessore della Pubblica Istruzione e dello Sport Giuseppe Dessena, in materia di impiantistica sportiva e abbattimento dei costi delle trasferte, è stato approvato il disegno di legge che regola i provvedimenti urgenti relativi allo sport. L’obiettivo è quello di ridurre le spese per le società sportive che si recano nelle isole minori della Sardegna per le gare e individua al posto del Coni, come soggetti attuatori, i comuni di Carloforte e La Maddalena, ai quali è stata destinata la cifra di 45mila euro per gli anni 2018/2019.

SANITÀ. La Giunta ha approvato le “Linee di indirizzo alle Aziende sanitarie per il miglioramento delle attività di sorveglianza, diagnosi e controllo della tubercolosi (Tb) in Sardegna” e confermato il mandato all’Azienda per la Tutela della Salute della Sardegna per la realizzazione delle attività finanziate con il Piano di prevenzione 2014-2018. Accolta anche la proposta di istituzione di un Tavolo permanente regionale come raccordo tra i soggetti che a vario titolo si adoperano per contrastare il fenomeno della povertà e dell’esclusione sociale attraverso misure di carattere regionale, nazionale o comunitaria. Il Tavolo dovrà essere composto da rappresentanti dell’Assessorato della Sanità, del Lavoro, della Pubblica Istruzione, del Centro Regionale di Programmazione, dell’ASPAL, dal Presidente dell’ANCI Sardegna (o suo delegato); da tre componenti, designati dall’ANCI Sardegna nel rispetto di un’equilibrata rappresentanza territoriale; da cinque componenti designati dall’Alleanza contro le povertà; da tre rappresentanti delle associazioni datoriali di categoria dotate del requisito di maggiore rappresentatività sul territorio regionale.

AMBIENTE – Su proposta dell’assessora Donatella Spano, la Giunta ha ripartito tra il Comune di Carbonia, la Provincia del Sud Sardegna e il Consorzio industriale provinciale di Cagliari risorse per 1,260 milioni di euro per il monitoraggio e la gestione post operativa delle discariche che si trovano a Carbonia, in località Sa Terredda, a Villasimius, in località Zimioni e a Iglesias, in località Is Candiazzus. Non sarà sottoposta all’ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale il rinnovo dell’autorizzazione alla coltivazione e ripristino ambientale della cava di inerti Sos De Bitti – Gollei Lupu, nei territori di Galtellì e Loculi.

BILANCIO – Nell’ambito del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi, necessario alla formazione del Rendiconto della gestione per l’esercizio 2017, su proposta dell’assessore Raffaele Paci è stata approvata la variazione agli stanziamenti del bilancio e del fondo pluriennale vincolato.

AGRICOLTURA –  Su proposta dell’assessore Pier Luigi Caria, l’Esecutivo ha approvato il Piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche del Comune di Triei.