Sanità: sblocco totale del turn over, possibili assunzioni nelle Assl

la Giunta, su proposta dell’assessore della Sanità, Luigi Arru, ha  deciso lo sblocco totale del turn over. Il limite massimo per la dotazione dell’Ats in questi ruoli passa dal 9% al 10,5% della dotazione organica complessiva, mentre quello delle altre Aziende dal 7% al 6%.

 redazione

Le Aziende del sistema sanitario potranno assumere personale professionale e amministrativo: la Giunta, su proposta dell’assessore della Sanità, Luigi Arru, ha infatti deciso lo sblocco totale del turn over. Il limite massimo per la dotazione dell’Ats in questi ruoli passa dal 9% al 10,5% della dotazione organica complessiva, mentre quello delle altre Aziende dal 7% al 6%.

L’Azienda per la tutela della Salute nel computare il limite del 10%, non dovrà includere il personale in comando all’Areus, mentre le Aziende Ospedaliero-Universitarie, nel computare il limite del 6%, dovranno conteggiare il personale universitario nella misura di un terzo.

Gli eventuali superamenti, previsti in casi ben specifici, potranno essere adottati dalle Aziende sanitarie nel rispetto dei target di contenimento della spesa sanitaria stabiliti dalla Giunta nel Piano di riorganizzazione e di riqualificazione del servizio sanitario regionale.

ARRU. L’assessore ha ricordato che l’ATS svolge alcune funzioni amministrative e gestionali trasversali per tutte le Aziende e queste includono la gestione accentrata delle procedure concorsuali e selettive e del trattamento economico del personale; la gestione accentrata delle procedure di gara per la progettazione, realizzazione, manutenzione, alienazione, concessione e locazione degli immobili; la funzione di centrale di committenza.

“Ci sono particolari criticità nel settore acquisti di beni e servizi del Santissima Annunziata, con un carico di lavoro straordinario per l’Aou, che si trova a dover regolarizzare numerose procedure in proroga con personale che viene distolto dalle attività ordinarie. Altri problemi – prosegue Arru – esistono all’Azienda Brotzu, con un esiguo contingente di personale professionale e amministrativo, la cui incidenza rispetto al totale del personale in servizio è pari ad appena il 4%”.

Nel caso in cui le aziende ospedaliero-universitarie e l’azienda Brotzu (una volta proceduto con le mobilità) risultino possedere una dotazione di personale dei ruoli amministrativo e professionale inferiore al 7%, potranno procedere all’assunzione di personale, a invarianza di costo per il Servizio Sanitario Regionale.

 

 

 

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