4 milioni ai Comuni sardi  per la messa in sicurezza di edifici di culto

la Giunta regionale ha approvato i criteri dell’avviso pubblico, per la messa in sicurezza o il ripristino delle condizioni di agibilità degli edifici di culto. 4 milioni di euro, ripartiti tra le annualità 2018 (1 milione di euro), 2019 e 2020 (1,5 milioni di euro per ciascun anno)  sono a disposizione dei Comuni sardi per questa finalità

redazione

Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Edoardo Balzarini, la Giunta regionale ha approvato i criteri dell’avviso pubblico, di imminente pubblicazione, per la realizzazione di interventi per la messa in sicurezza o il ripristino delle condizioni di agibilità degli edifici di culto. 4 milioni di euro, ripartiti tra le annualità 2018 (1 milione di euro), 2019 e 2020 (1,5 milioni di euro per ciascun anno)  sono a disposizione dei Comuni sardi per questa finalità.

“L’avviso – ha spiegato l’assessore Balzarini – nel dare attuazione a quanto stabilito dal Consiglio regionale nella legge finanziaria 2018, risponde alle numerose segnalazioni che pervengono dalle amministrazioni comunali riguardo le condizioni di grave danneggiamento o inagibilità  di numerosi edifici di culto, permettendo gli interventi necessari garantire la loro messa la sicurezza e la piena fruibilità”.

Lo scorso 30 maggio in sede di Conferenza permanente Regione-Enti locali è stata acquisita l’intesa sui criteri per la predisposizione dell’avviso. Tra questi sono di rilievo quelli riguardanti la tipologia della chiesa, la certificazione dell’inagibilità totale o parziale dell’edificio ed il principio di rotazione. L’importo finanziabile va da un minimo di 50mila euro a un massimo di 150mila euro con un cofinanziamento minimo da parte delle amministrazioni pari al 10 per cento del costo complessivo dell’intervento.

 

 

 

 

 

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