Cagliari: “Edilizia privata”, presentati in  Municipio i risultati e le innovazioni

Il sindaco Massimo Zedda e l’assessore Francesca Ghirra hanno presentato il  Bilancio del nuovo assetto organizzativo dell’Edilizia privata raggiunto con l’avvio della reingegnerizzazione del Servizio e dopo l’avvento del Suape, Sportello Unico per l’Edilizia

redazione

Digitalizzazione delle pratiche, semplificazione e razionalizzazione delle procedure con la definizione di migliaia di pratiche inevase e il rilascio dei permessi di costruire. E poi riduzione dei tempi di attesa per l’accesso agli atti degli archivi e, in accordo con la Rete delle professioni tecniche e gli ordini professionali, nuova modalità “semplificata” per la consultazione e la riproduzione diretta dei documenti da parte di geometri, ingegneri e architetti, agronomi, geologi, periti agrari, industriali e chimici.

È il bilancio del nuovo assetto organizzativo dell’Edilizia privata raggiunto con l’avvio della reingegnerizzazione del Servizio e dopo l’avvento del Suape, Sportello Unico per l’Edilizia. A voce dell’assessora Francesca Ghirra “fondamentale nel rapporto con i cittadini e con le imprese per lo sviluppo economico di Cagliari, alla luce delle trasformazioni e della continua evoluzione normativa del comparto”.

Dati alla mano, stamattina è la titolare della Pianificazione strategica e Urbanistica ad aprire l’incontro con i giornalisti, chiamati a raccolta nella Sala del Retablo al secondo piano del Municipio al civico 145 di via Roma.

“Già durante la scorsa consiliatura – ha spiegato – l’Amministrazione comunale ha avviato un processo per la creazione di una piattaforma digitale per la presentazione delle pratiche, con l’obiettivo di dare risposte più veloci e certe agli utenti. A oggi il risultato è di 10mila pratiche digitalizzate e altrettante saranno dematerializzate nei prossimi mesi. Inoltre, con lo stesso appalto si sono chiuse un migliaio di pratiche rimaste inevase”.

Importanti traguardi anche sul fronte accesso agli atti: fra la presentazione della richiesta e la consultazione dei documenti nei mesi più critici si era arrivati a circa 120 giorni, che si sono ridotti oggi a 10. Grazie al nuovo approccio e alla ripartizione in 8 differenti sottoservizi, nel solo mese di maggio appena trascorso sono state evase 127 istanze per quanto riguarda l’accesso riservato ai professionisti. Ma si è anche “fornita a cittadini e imprese un’unica linea interpretativa normativa e autorizzativa”, ha puntualizzato Raffaele Suindas, dirigente del Servizio.

Per Matteo Lecis Cocco Ortu, presidente della Commissione Pianificazione strategica e Urbanistica “fondamentale anche il ruolo del Consiglio comunale, che ha riconosciuto come prioritario, con una mozione votata all’unanimità, il miglioramento delle prestazioni del Servizio Edilizia privata” che ha portato

“Fondamentale anche la collaborazione con gli Ordini professionali e la Rete delle professioni”, che ha portato all’istituzione dell’Osservatorio sull’Urbanistica e l’Edilizia e alla definizione e pubblicazione sull’area tematica del Portale istituzionale del Comune di linee guide univoche.

A scandirlo il sindaco Massimo Zedda che ha ricordato per rafforzare il servizio agli utenti, “saranno assunte nuove unità lavorative”, compatibilmente con i vincoli imposti a livello centrale riguardanti il turnover dei dipendenti del comparto pubblico. E se si pensa che a livello nazionale sono ancora 5milioni le domande di condono ancora da definire rallentando di fatto il mercato delle compravendite immobiliari, non c’è da dubitare anche che oltre a ridurre la disoccupazione “contribuirà ad accelerare l’iniziativa privata e la crescita economica”.

Soddisfazione per i risultati raggiunti anche da parte di Alessandro Vincis della Municipalità di Pirri e da parte dei rappresentanti degli ordini professionali, presenti in gran numero all’incontro di Palazzo Bacaredda.

 

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