Giro di vite della Polizia a Cagliari contro i responsabili di reati

Giro di vite della Polizia di Stato al fenomeno dei reati predatori consumati in prevalenza nelle ore notturne nelle aree del centro cagliaritano

di Antonio Tore

 

Giro di vite della Polizia di Stato al fenomeno dei reati predatori consumati in prevalenza nelle ore notturne nelle aree del centro cagliaritano

Nel piano di intervento disposto dalla Questura di Cagliari, la Squadra Mobile – Falchi – ha avviato una serie di controlli nella zona del centro cittadino con particolare riferimento alla zona di piazza del Carmine dove procedevano all’arresto di Ansumana Badjie, nato in Gambia.

 Nel corso dei controlli, eseguiti nell’area di riferimento, è stato individuato il gambiano, già arrestato  in data 08.03.2018 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il quale era ancora intento a praticare l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno della predetta piazza. Nella circostanza veniva contattato da altri giovani sub-sahariani e italiani, con i quali avrebbe scambiato qualcosa.

Lo stesso Badjie sarebbe stato contattato da alcuni giovani che sopraggiungevano nella piazza Del Carmine e, dopo alcuni minuti di attesa si allontanava, dirigendosi verso la Via Riva di Ponente, dove si introduceva all’interno dello stabile sito al civico 27, occupato abusivamente da vari giovani sub-sahariani. Nella ipotesi che il Badjie si stesse recando in quello stabile solamente per rifornirsi di altro stupefacente, le pattuglie dei Falchi si posizionavano nelle vie adiacenti in attesa del suo ritorno.

Il giovane, successivamente, percorreva a ritroso lo stesso itinerario e, a quel punto, è stato bloccato nella via Sassari, all’ingresso del passo carrabile della stazione ARST. Badjie avrebbe avuto una reazione nervosa al controllo, facendo desumere che sulla sua persona occultasse effettivamente qualcosa di illecito, e avrebbe tentato di nascondere, anche tramite ingestione, diverse dosi di sostanza stupefacente.

Dopo essere riusciti a bloccarlo, i poliziotti gli avrebbero trovato addosso diverse dosi di sostanza stupefacente, tra hashish e marjuana, già suddivise e pronte per lo spaccio.

Durante le fasi osservazione dei soggetti presenti nell’area di piazza del Carmine ed anche di via Riva di Ponente, i Falchi hanno concentrato l’attenzione su due gambiani, le cui fattezze fisiche sarebbero coincise con le descrizioni fornite dalle vittime di una rapina di cellulare consumata la notte precedente in viale Merello.

I due, sospettati per rapina, di due cellulari, sono stati pedinati mentre si dirigevano nello stesso stabile di via Riva di Ponente.

Pertanto, i Falchi predisponevano un servizio di appostamento e nel pomeriggio di ieri riuscivano ad individuare uno degli autori. Il sospettato, rintracciato nei pressi della Stazione Ferroviaria, avrebbe cercato di fuggire, ma è stato bloccato, dopo un breve inseguimento, nella zona del centro e identificato per il gambiano Abdoulie Sanneh.

Intanto, la Polizia ha proseguito le ricerche dell’altro presunto autore del furto di un cellulare. Dopo una serie di controlli a tappeto nella tarda serata di ieri, una pattuglia dei Falchi rintracciava il secondo gambiano identificato per  Aliou Bondi, al quale sarebbe stato trovato addosso il cellulare sottratto ad una coppia in viale Fra Ignazio.

I due sospettati, entrambi gambiani, venivano sottoposti a fermo per rapina aggravata e condotti in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.