Assl Cagliari, Benessere organizzativo: incontro su cambiamento, formazione e sblocco del turn over

Si è svolta questa mattina nella sala Arancio della Assl di Cagliari la giornata di studio “Il benessere organizzativo nell’Azienda per la tutela della salute”, un incontro tra la direzione generale e i dipendenti per delineare lo stato della situazione attuale e le prospettive del prossimo futuro

di Antonio Tore

 

Un momento di dialogo e di confronto per fare il punto sul processo di cambiamento che sta investendo Ats dopo l’accorpamento delle Assl. Si è svolta questa mattina nella sala Arancio della Assl di Cagliari la giornata di studio “Il benessere organizzativo nell’Azienda per la tutela della salute”, un incontro tra la direzione generale e i dipendenti per delineare lo stato della situazione attuale e le prospettive del prossimo futuro. Ad aprire i lavori, l’intervento del direttore generale di Ats, Fulvio Moirano, che ha innanzitutto rassicurato su una delle questioni più urgenti, le carenze di personale, grazie allo sblocco del turn over e ha poi messo in luce il grande lavoro svolto nella Assl di Cagliari sulla riduzione della spesa farmaceutica. Hai poi presentato il tema al centro dell’incontro anticipando che, a breve, ai dipendenti verrà sottoposto, in forma assolutamente anonima, un questionario on line per valutare il benessere organizzativo all’interno dell’azienda.

Corrado De Vito, professore associato della Facoltà di Farmacia e Medicina della Sapienza Università di Roma, è entrato nel vivo della metodologia della survey nella rilevazione delle opinioni sulla condizione lavorativa nell’Ats Sardegna. “Il benessere organizzativo è la principale leva per generare efficacia ed efficienza all’interno dell’azienda e misurare il grado di salute e soddisfazione dei lavoratori. Sottolineo la forma anonima del questionario, per garantire l’etica della ricerca e rispettare le disposizioni di legge”.
Gianni Salis, direttore della struttura complessa di Formazione, Ricerca e Cambiamento Organizzativo di Ats, ha ribadito come “la partecipazione e il coinvolgimento dei lavoratori sia essenziale per portare avanti un cambiamento organizzativo di questa portata. Solo trovando il giusto equilibrio tra la centralizzazione di alcune funzioni e la prossimità dei servizi per i cittadini si può andare avanti su questa strada”.
Un cambiamento che non è solo organizzativo ma anche culturale.
“I processi di cambiamento vanno accompagnati”, ha spiegato Luigi Minerba, direttore di Ats Assl Cagliari, “in tutti gli incontri con i territori cerchiamo di spiegare cos’è Ats, cos’è questa grande innovazione organizzativa che sta investendo la più grande azienda sanitaria sarda. La sanità nell’Isola paga lo scotto delle diseconomie del territorio e ha costi elevati che dipendono anche da inefficienze di sviluppo, senza trascurare la variabile tempo che fa parte della nostra cultura ed è fondamentale per far assimilare e metabolizzare il cambiamento. E’ necessario coinvolgere anche gli altri enti e assessorati per colmare queste lacune e rispondere ai bisogni dei cittadini in tutti i territori”.

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