Rubrica – Benessere e Bellezza: “Le mani ai tempi della nonna”

Ogni settimana pubblichiamo un articolo dedicato ai temi del benessere e della bellezza

di Rossana Sulis

Oggi, parlando ancora della cura delle mani, vi proponiamo un breve articolo e relativi suggerimenti estratto da “Enciclopedia Pratica della Casa” Vol.1, edito dai Fratelli Treves nell’anno 1938, anno XVII dell’era fascista.

Colpisce e fa sorridere il linguaggio un pò desueto, ma al di là degli anni, la cura delle mani aveva e ha da sempre un ruolo di primo piano. Vediamo insieme quali sono i suggerimenti e consigli.

“La cura delle mani è oltremodo importante nella toletta femminile. l’età di una donna non si rivela solo dal volto, ma anche dalle mani.

Bisogna saperle conservare il più possibile bianche, morbide e lisce. Le mani sono una sottile arma di seduzione e possono durare giovani e belle allorchè il viso è già un pò stanco e appassito.

Le attrici curano immensamente le loro mani e quando cominciano a invecchiare studiano con arte raffinata gli atteggiamenti e i moti delle mani per attirare sovr’esse l’attenzione del pubblico, stornandola così dal volto…..

…I tipi di mani sono innumerevoli: dalle mani grandi e lunghe delle statue greche, passando per le mani inverosimilmente morbide e affusolate delle Vergini della Rinascenza fino alle mani scarne e nervose , dalle lucide unghiette affilate e verniciate, dei nostri tempi.

Alcuni consigli su come abbellire le mani: a) per ammorbidire le vostre mani usate una crema non grassa, emolliente, e fatela penetrare nella pelle. Praticate un leggero massaggio dorso a dorso, badate mai con il palmo; b) poi levate in alto le mani perchè il sangue defluisca all’ingiù, movendo un pò le dita. E’ un’ottima ginnastica!

E se volete sbiancare di più la pelle delle mani, servitevi di qualche lozione alla mandorla, o di un bianchetto, o di una cipria liquida; c) portate i guanti il più possibile, anche in casa; essi preservano riparano e abbelliscono sempre le mani; d) se la forma delle vostre mani non è impeccabile, non scoraggiatevi! La cosmesi interviene e le migliora. Vi sono guanti speciali che si infilano, dopo aver imbevuto le mani di crema e che fanno meraviglie. Negli istituti di bellezza si praticano appositi massaggi per ridurre le mani alle proporzioni e alle linee volute……Vi sono apparecchi ortopedici speciali riduttivi e correttivi, modellatori della mano.

La ginnastica del polso è efficacissima: si fa roteare con regolarità la mano intorno al polso, dieci volte di seguito, la mattina e la sera. Questo dà elasticità e grazia: provate e vedrete!”

E’ curioso osservare come la cura delle mani sia stata sempre in primo piano e certamente il loro aspetto era anche un segno distintivo di appartenenza ad una classe sociale. Il linguaggio dell’articolo può sembrarci troppo manieroso, ma questo era il modo di scrivere e di esprimersi in quegli anni tra la prima e la seconda guerra mondiale.

Faremo ancora un’incursioni tra le pagine di questa vecchia Enciclopedia della casa, per cogliere curiosità, pillole di saggezza e scoprire che agli inizi del ‘900 la vanità femminile e la cura della persona erano sempre in primo piano, pur con modelli totalmente differenti rispetto ad oggi.

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