Cagliari, Spanu: “un’informazione corretta e coinvolgimento dei giovani per ciuò che che riguardale migrazioni

L’assessore regionale agli Affari Generali Filippo Spanu  con la Commissaria per l’immigrazione della municipalità di Barcellona Lola Lopez e l’assessore alla Cultura del Comune di Cagliari Paolo Frau hanno aperto al Teatro Massimo  “Nois, la Sardegna che accoglie” organizzato dalla Regione in collaborazione con il Teatro di Sardegna e incentrato sull’approccio dei mezzi di comunicazione al tema delle migrazioni

di Siro Zani

 “Un momento di approfondimento necessario per capire e ampliare la sfera delle conoscenze di tutti sul fenomeno migratorio in un periodo delicato attraversato da false verità e notizie infondate che alimentano paure ingiustificate e atteggiamenti che spesso sconfinano nell’intolleranza e nel razzismo.

C’è bisogno di una un’informazione corretta e di un ampio coinvolgimento dei giovani nelle discussioni che riguardano le migrazioni. Per questo motivo abbiamo appena concluso un ciclo di 10 incontri nelle scuole superiori della Sardegna con la finalità di approfondire questo argomento. È stata un’esperienza davvero proficua che vogliamo ripetere nel corso del prossimo anno scolastico”.

Così l’assessore agli Affari Generali Filippo Spanu che con la Commissaria per l’immigrazione della municipalità di Barcellona Lola Lopez e l’assessore alla Cultura del Comune di Cagliari Paolo Frau ha aperto al Teatro Massimo  “Nois, la Sardegna che accoglie” organizzato dalla Regione in collaborazione con il Teatro di Sardegna e incentrato sull’approccio dei mezzi di comunicazione al tema delle migrazioni.

Nell’incontro inaugurale si è anche discusso dei progetti di inclusione e integrazione attuati in Sardegna e in Catalogna. L’assessore Spanu ha ricordato le azioni avviate dalla Regione e in particolare i 15 progetti di volontariato sociale che saranno realizzati nelle prossime settimane da circa 250 richiedenti asilo sulla base delle proposte presentate da 3 comuni (Sadali, Valledoria e Trinità d’Agultu) e 13 associazioni. Lola Lopez ha invece sottolineato il valore della collaborazione e dello scambio di esperienze tra territori nel campo dell’accoglienza dei migranti: “con progetti comuni possiamo crescere insieme e rafforzare le politiche finalizzate all’inserimento dei migranti nel tessuto sociale”. Concetto sottolineato dall’assessore Paolo Frau che ha ribadito l’impegno del Comune di Cagliari nella costruzione di relazioni con Barcellona e con altre municipalità.

Nois, stamattina, si è poi sviluppato con la proiezione del film “Crossing’s – Musa’s story” di Scott Barker, sulla storia di Musa Saho, giovane gambiano che in Sardegna ha coronato il suo sogno di giocare a calcio. Ora indossa la maglia del Carbonia ma ha la legittima ambizione di raggiungere obiettivi sempre più importanti.  Giuseppe Milazzo, ricercatore dell’Osservatorio di Pavia, ha illustrato i dati scaturiti da uno studio dell’associazione Carta di Roma, ha descritto le modalità con le quali i giornali affrontano il fenomeno migratorio: i toni sono spesso allarmistici e i termini utilizzati, in alcuni casi, non sono corretti e apertamente in contrasto, non solo con le regole del buon giornalismo, ma anche della civiltà. Lo stesso argomento è stato ripreso nella tavola rotonda a cui hanno partecipato i giornalisti Giovanni Maria Bellu, Francesco Birocchi, Luca Foschi, Daniele Biella, Valentina Bifulco, Francesca Zoccheddu e Celestino Tabasso.

Nel pomeriggio è stato proiettato  “Futuro Prossimo” di Salvatore Mereu, alla presenza della protagonista Rachel Akinbi, del produttore Antioco Floris, della direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission Nevina Satta e dei fumettisti Bepi Vigna e Luca Paulesu che si sono soffermati sulla narrazione del fenomeno migratorio attraverso le immagini. Poi la presentazione del libro “L’isola dei giusti” di Daniele Biella, le esperienze di vita di alcuni richiedenti asilo nell’incontro coordinato da Ornella D’Agostino e lo spettacolo “Bilal” dal libro del giornalista Fabrizio Gatti. Domani, con “Nois-La Sardegna che accoglie” altri momenti di approfondimento sul tema delle migrazioni. È inoltre possibile visitare, sempre al Teatro Massimo, le mostre “Migrantes per l’Europa”, a cura di Luca Paulesu, realizzata dal Circolo Sardegna di Bologna e “Etenesh, odissea di un migrante”, a cura del Centro del Fumetto, con i disegni originali di  Paolo Castaldi.