Cagliari: presentata alla Scuola elementare Santa Caterina la “Guida turistica al femminile di Cagliari”

L’assessora Cilloccu: “Ha la capacità di proporre percorsi urbani che raccontano i luoghi e insieme le donne”.

redazione

La poetessa Mercede Mundula, Mafalda di Savoia, la botanica e ricercatrice Eva Mameli Calvino, la talentuosa illustratrice Anna Marongiu Pernis, la regista, la prima in Sardegna, Maria Piera Mossa, la partigiana Joyce Lussu, la filosofa e politica Rosa Luxemburg, Sant’Eulalia e la scrittrice Grazia Deledda. E, a breve, tra le altre, Maria Lai, “l’artista bambina”, ha anticipato l’assessora Marzia Cilloccu, definendo le targhe delle strade e delle piazze in cui i cagliaritani e no, abitano, lavorano e si incontrano ”vere e proprie forme d’espressione che parlano molto anche al femminile, disegnando inediti itinerari storico-culturali”.

Come quelli stampati su carta e ora incisi digitalmente nel web, della “Guida turistica al femminile nei quartieri storici della città di Cagliari”. Realizzata dalle alunne e dagli alunni della Quinta A della Scuola Elementare Santa Caterina, la pubblicazione è stata presentata stamattina nello storico edificio sull’omonimo Bastione.

“Spesso – ha proseguito la rappresentante dell’Esecutivo cittadino titolare delle Pari Opportunità, innanzi a una platea gremita di giovanissimi studenti, insegnanti e genitori – l’assenza di intitolazioni alle donne non è dovuta alla mancanza di figure di riferimento. Piuttosto alla omissione del ruolo che hanno nella storia, nella cultura, nella scienza e nella politica, a cui l’Amministrazione comunale sta rispondendo con pratiche virtuose che stanno mettendo in moto meccanismi che vogliono esprimere nuove forme di cultura. Prova ne è anche la presenza importante di donne nella Giunta comunale”.

A plaudire all’iniziativa della Santa Caterina anche l’assessora e vicesindaca Luisa Anna Marras e il presidente della Commissione Toponomastica Roberto Tramaloni. Insieme al dirigente scolastico Massimo Spiga e alla responsabile del progetto Maria Carmen Sulis, hanno messo l’accento sul concetto di “attività didattica come motore del cambiamento”. Anche così si potrà prevenire la violenza di genere.

Il lavoro fatto con la Guida, in continuità con le attività svolte negli anni precedenti, raccoglie dunque le biografie delle donne alle quali sono state intitolate delle strade cittadine. Più precisamente, attraverso la toponomastica femminile si è cercato da un lato di ricostruire la vita di tante tante donne e dall’altro si è proceduto nella conoscenza del contesto storico in cui le strade e le piazze si trovano. Dunque, un utile strumento per orientarsi nel tempo e nello spazio del Capoluogo della Sardegna, indirizzato ai turisti, ai visitatori ma anche ai residenti, hanno spiegato Spiga e Sulis.

Per Rosanna Mura, presidente della Commissione comunale Pari Opportunità “la  Guida turistica al femminile nei quartieri storici della città di Cagliari ha un valore aggiunto: dà un nome alle cose”. Così “fa emergere dal silenzio ciò che esiste, ma che non è nominato, facendo sognare tutti grandi e piccoli, attraverso le capacità, la professionalità, l’intuizione, la creatività e il coraggio di numerose donneche tanto hanno dato alla città di Cagliari e alla società in generale”.