Dl Dignità: sanzioni a imprese che lasciano Italia e rinvio spesometro

Agenzia Dire –  www.dire.it

ROMA – Sanzioni alle imprese che delocalizzano, slittamento della scadenza dello spesometro, no allo split payment per i professionisti e stretta sulla pubblicità per il gioco d’azzardo. Sono i punti centrali della bozza del decreto dignità che sarà all’esame del Consiglio dei ministri di stasera che dovrebbe essere convocato intorno alle 19.

La sanzione per chi delocalizza è prevista per chi lascia il paese entro 5 anni e per una somma che va da 2 a 4 volte gli aiuti ricevuti

Le imprese italiane ed estere, si legge nel testo del provvedimento, “operanti nel territorio nazionale che abbiano beneficiato di un aiuto di Stato che prevede l’effettuazione di investimenti produttivi ai fini dell’attribuzione del beneficio decadono dal beneficio medesimo qualora l’attività economica interessata dallo stesso ovvero un’attività analoga o una loro parte venga delocalizzata in altro Stato entro cinque anni dalla data di conclusione dell’iniziativa agevolata. In caso di decadenza si applica anche una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma in misura da due a quattro volte l’importo dell’aiuto fruito”.