Procede a piccoli passi la campagna di rafforzamento del Cagliari Calcio

Dopo la salvezza raggiunta al foto finish nello scorso campionato, la Società procede per obiettivi mirati, secondo le indicazioni fornite dal nuovo allenatore Maran. Molti vecchi giocatori in stand by, ma sempre con la valigia pronta.

di Antonio Tore

 

Si riparte dal 4-4-2, modulo che Maran ha sempre adottato nelle proprie squadre, ma che, a seconda dei giocatori a disposizione potrebbe variare in 4-3-1-2 o anche in 4-3-2-1.

Blindata la porta con Cragno titolare e Rafael pronto a subentrare in caso di necessità, è stato acquistato dall’Olbia Simone Aresti, che sarà il terzo portiere.

Il nuovo allenatore ha sempre dedicato particolare attenzione alla fase difensiva. Ecco perché è stato acquistato Darijo Srna, 36enne terzino destro, che dovrebbe portare alla difesa rossoblù l’esperienza maturata dal giocatore anche in campo internazionale. L’alternativa è sempre Pisacane, che conosce i meccanismi dei compagni e si è sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato a coprire sia la fascia destra che il ruolo di centrale in caso di necessità.

Al centro i ruoli sembrano destinati a Ceppitelli e Romagna, con Andreolli (se non sarà ceduto) a subentrare all’occorrenza, mentre a sinistra, dopo la cessione di Mianguè il ruolo è appannaggio del greco Lykogiannis e Pjaca che, però, partirà come riserva.

La situazione più delicata sembra essere, attualmente, a centrocampo dove Cigarini sembra non riscuotere la simpatia (dal punto di vista calcistico) dell’allenatore e, quindi, destinato a lasciare il Cagliari dopo appena un anno. La società ha acquistato, dopo un lungo tira e molla Lucas Castro dal Chievo, giocatore nel quale Maran ha la massima fiducia. Le altre caselle nella zona centrale sembrano già assegnate a Barella, insostituibile (a meno di qualche offerta mostruosa) e Faragò, con Ionita, Deiola e Padoin pronti a subentrare. Tutto ciò in attesa, come dichiarato dal Presidente Giulini, di acquistare un vero regista o della esplosione di Colombatto.

In attacco la punta centrale resta sempre Pavoletti che sembra destinato a ricevere supporto da Farias, non più completamente deciso ad andare via, con alle loro spalle Joao Pedro, libero di spaziare su tutti fronti dell’attacco. Sau, se non partirà, fungerà da riserva insieme ad Han.

Pochi movimenti, quindi, in entrata mentre se ne prevedono diversi in uscita: Ionita, Dessena e Sau sembrano destinati a partire e sono richiesti da squadre che cercano giocatori di esperienza. In prima fila il Brescia dell’ex patron Cellino che ambisce a riportare le rondinelle in serie A e a cui, quindi, farebbero comodo i giocatori del Cagliari citati, ben conosciuti anche dall’allenatore Suazo.

 

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