La Corte Costituzionale dà il via libera alla riassegnazione di risorse per le Province sarde

La comunicazione della segretaria generale della Uil Fpl Sardegna Fulvia Murru: ““La Corte Costituzionale ha finalmente dato il via libera alla riassegnazione delle risorse che permetteranno alle quattro Province sarde di riprendere a funzionare a regime

di Antonio Tore

 

La Corte Costituzionale ha finalmente dato il via libera alla riassegnazione delle risorse che permetteranno alle quattro Province sarde di riprendere a funzionare a regime”. Lo dichiara la segretaria generale della Uil Fpl Sardegna Fulvia Murru a proposito della recente sentenza della Consulta n.137 del 27 giugno 2018 che di fatto dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 16, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, nella legge 21 giugno 2017, n. 96.

La sentenza conferma quello che la UIL FPL sta dicendo da tempo – prosegue Murru – cioè che è necessario che siano riassegnate alla Regione e agli enti locali subentrati nelle diverse regioni nell’esercizio delle funzioni provinciali non fondamentali le risorse acquisite dallo Stato per effetto dell’art. 1 (commi 418 e 419) della legge 190 del 29 dicembre 2014. Si tratta – conclude Fulvia Murru – di un tassello fondamentale perché era impensabile garantire gli stessi servizi senza nuove risorse per le nuove funzioni, costringendo le Regioni o gli Enti Locali a trovare nei propri bilanci già risicati i fondi necessari”.

Il mese scorso la Uil Fpl Sardegna aveva lanciato un appello per una nuova vertenza entrate con cui chiedere allo Stato italiano di restituire alla Regione sarda le risorse anticipate per far funzionare le quattro province storiche di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano: quasi tre milioni di euro per risanare i bilanci e permettere ai quattro enti intermedi di svolgere nuovamente le loro tre competenze fondamentali in materia di scuola, ambiente e viabilità.