Sardegna Pride: migliaia sfilano a Cagliari

Migliaia di persone hanno sfilato al corteo del  Sardegna Pride 2018. A Cagliari persone che provenivano anche dal Sulcis e dal sassarese

di Antonio Tore

Davanti al teatro Lirico si è formata la fiumana di persone che, dopo aver attraversato le vie cittadine, hanno concluso la manifestazione in piazza Yenne.

L’organizzazione del Coordinamento Sardegna Pride ha riunito diverse realtà impegnate nella conquista e difesa dei diritti civili nell’Isola che hanno composto il corteo a seguito di striscioni identificativi: Famiglie Arcobaleno, Mos – Movimento omosessuale sardo, Sardegna Queer, Agedo, Cgil Ufficio Nuovi diritti, Unica Lgbt, Gaynet.

Tantissimi giovani erano presenti con cappelli multicolore, ghirlande al collo  e bandiere della pace, ma non sono mancati anche adulti a dimostrazione che il tema dei diritti civili è un tema molto sentito anche in Sardegna.

Presenti molte personalità politiche, tra cui alcuni assessori e consiglieri del Comune di Cagliari, con il sindaco Massimo Zedda che ha pronunciato parole di solidarietà assieme alla neo sindaca di Assemini Sabrina Locci. Anche il parlamentare di Sassari, Ettore Licheri, ha voluto presenziare alla manifestazione dichiarando che il contratto di governo sottoscritto dal M5S difende i diritti sociali di tutti.

In un documento diffuso dal coordinamento Sardegna Pride si legge che  “il movimento Lgbt e queer della Sardegna intende rimarcare la propria esistenza, e il diritto a una libera affermazione della propria soggettività in tutti contesti, lavoro, famiglia, scuola e in tutti luoghi laddove esistano ostacoli alla propria autodeterminazione”

Il Coordinamento ha portato in corteo un drappo rosso “come il sangue che sta macchiando le coscienze europee davanti alla tragedia dell’immigrazione nei nostri mari”. Anche tantissime persone hanno indossato una maglietta rossa, aderendo a manifestare la adesione al messaggio di solidarietà degli ultimi giorni.

 

 

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