Prorogata al 30 marzo la continuità aerea

La decisione è stata presa dalla Giunta regionale in attesa del nuovo bando che sarà discusso giovedì 12 luglio a Roma nella conferenza dei servizi

di Antonio Tore

 

Il regime di continuità aerea attualmente in vigore è stato prorogato dalla Giunta regionale fino al 30 marzo 2019.

Lo spostamento è stato deciso in vista della scadenza a ottobre del sistema in vigore e della conferenza di servizi che si svolgerà a Roma domani 12 luglio alla presenza di Ministero, Regione ed Enac.

La proposta dell’assessore dei Trasporti Carlo Careddu, scaturisce dagli studi effettuati dal Cirem (Centro di ricerche economiche e mobilità delle Università di Cagliari e di Sassari) che saranno discussi durante la conferenza dei servizi.

L’assessore Careddu afferma che “alla presenza del Ministero, della Regione e dell’Enac saranno esaminate le proposte della Giunta e saranno determinati i nuovi oneri di servizio pubblico che dovranno garantire il diritto alla mobilità dei residenti e l’accessibilità alla Sardegna”.

Le linee guida del nuovo regime della continuità territoriale prevedono che le rotte da ritenere essenziali sono quelle dai tre aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero verso Roma Fiumicino e Milano Linate, così come disciplinato dall’attuale regime.

Altre novità previste riguardano l’incremento dei voli durante la stagione estiva e saranno riservati due posti per motivi sanitari fino alle 48 ore precedenti la partenza del volo.

Si terrà conto anche delle osservazioni espresse dalla commissione Ue che indicava altri scali aerei e che richiede che le tariffe scontate siano appannaggio dei soli residenti in Sardegna per peiodi ben precisi dell’anno.

L’Assessore precisa, infine, che “viste le prescrizioni della Commissione europea indicate, la Regione intende proporre una netta differenziazione tariffaria tra residenti e non residenti”