Mandela Day, un ponte di pace e solidarietà

A Cagliari e Sestu, quattro giornate di incontri e musica in nome dell’integrazione e dell’armonia tra la culture

di Daniela Puggioni

 

Nelson Mandela, simbolo di coraggio, di lotta e di integrazione.

Dal 18 al 21 luglio, su un palco immaginario che va da Sestu a Cagliari, andrà in scena la quinta edizione del “Mandela Day”. La manifestazione internazionale, nata per celebrare la figura del primo presidente sudafricano eletto dopo l’apertheid, celebra i valori da lui esaltati: la pace, l’uguaglianza, la libertà di pensiero.

Istituito dall’Onu nel 2009, quest’anno il Mandela Day avrà a cuore temi come l’armonia tra i popoli, l’accoglienza e l’uguaglianza, in risposta alle drammatiche vicende che attraversano l’Europa in relazione ai grandi fenomeni migratori che ogni giorno registrano vittime nel Mediterraneo.

Gli incontri sono organizzati dalle associazioni La Rosa Roja, Mezcla Intercultura, Madiba Sinnai, CSV Sardegna Solidale e la Caritas Diocesana, con l’adesione del Forum Sad, la Fondazione per il Sud, con il patrocino dei Comuni di Cagliari e Sestu.

Saranno quattro giornate di cultura, dibattito, ma anche di artigianato, gastronomia multietnica e musica.

Si partirà il 18 Luglio alle 17 con la presentazione ufficiale dell’evento e l’apertura della mostra fotografica dedicata a Mandela, presso la Casa Ofelia a Sestu. Protagonisti dell’esposizione non solo Madiba, nomignolo con il quale l’attivista sudafricano veniva chiamato all’interno del clan di etnia Xhosa, ma anche tanti personaggi che hanno condiviso i suoi stessi valori di uguaglianza e pace, sul suo esempio. A seguire, il convegno “Educazione alla mondialità”, guidato da Tiziana Mori, ed il film – documentario “Mandela dance”di Massimo Ghirelli. Dalle ore 21 il contributo musicale del duo Combination perfecta.

Giovedì 19 Luglio alle 17 si apriranno i cancelli della mostra fotografica a Casa Ofelia, ed alle 18:30 Tiziana Centomani condurrà il momento di biodanza “Ubuntu, tutti siamo uno”.

Dalle 21 la formazione May Mask Collective porterà in scena un impasto di musica, scrittura e immagine grazie alla collaborazione tra i musicisti Massimiliano Murru ed Arnaldo Pontis e lo scrittore Roberto Belli.

Venerdì 20 Luglio i battenti della mostra fotografica si apriranno alla stessa ora nei locali del Lazzaretto di Sant’Elia, dove alle 18:30 si riproporrà il laboratorio di biodanza “Ubuntu, tutti siamo uno”. Dalle 21 saliranno sul palco Claudio Deorcibus y Grupo, seguiti da Is Mastayonis e S’Orku Foresu, gruppi di maschere della tradizione sarda che apriranno il concerto dei cagliaritani Dr. Drer & CRC Posse.

La giornata di chiusura, sabato 21 Luglio, avrà inizio col consueto appuntamento delle 17, l’apertura della mostra. Alle 17:30 Tiziana Mori riproporrà il convegno “Educazione alla mondialità”. Alle 20 La Compagnia del Cocomero porterà in scena uno spettacolo di burattini dedicato ai più piccoli. Dalle 21 saranno in scena gli Akroasis con il loro spettacolo “I racconti del mare”. Alle 22:30 chiuderanno la manifestazione i Guney Africa, con i loro ritmi senegalesi ed il loro fortissimo messaggio di integrazione che portano avanti in Sardegna da ormai 15 anni.

Non mancheranno appuntamenti collaterali.

Il 18 Luglio alle 10:30 il Lazzaretto di Cagliari ospiterà il convegno “Cittadinanza attiva” a cura di Tiziana Mori. Il 19 Luglio allo stesso orario sarà invece il momento di Elisabeth Rijo che terrà il convegno “Immigrazione (diaspore e cooperazione internazionale)”.

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