Un arresto a Sinnai per coltivazione di marijuana ai fini di spaccio

La Polizia di Stato ha arrestato E.P., 37enne di Sinnai, resosi responsabile dei reati di “Coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Lo stesso è stato denunciato in stato di libertà per “Furto aggravato” di energia elettrica

redazione

 

La Squadra Mobile – “Gruppo Falchi”, nel corso di servizi mirati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha scoperto in località Solanas – Santa Barbara una coltivazione di Marijuana.

Nel corso delle indagini gli investigatori, compiendo diversi sopralluoghi e appostamenti, hanno notato che all’interno del terreno vi era parcheggiata un’autovettura Fiat Panda risultata intestata E.P., pregiudicato del luogo.

L’operazione è scattata alle prime ore della mattinata di ieri quando, dopo aver circondato il perimetro del terreno ove è ubicata l’abitazione dell’uomo, i poliziotti hanno fatto irruzione nella dimora, rinvenendo, in una stanza, una serra composta da 18 piantine di marijuana in fase di crescita, alte circa 20-25 cm., collocate in vasi ripieni di terriccio ed illuminate da due lampade alogene, alimentate da dei trasformatori di tensione.

All’interno della casa, gli agenti hanno riscontrato ulteriori elementi comprovanti un’intensa attività di coltivazione e commercio della droga: in un pensile dislocato in un disimpegno è stato rinvenuto tutto l’occorrente per concimare e fertilizzare le piante, mentre sul tavolo vi era una scatola di cartone contenente infiorescenze essiccate di marijuana per più di 200 grammi, un bilancino elettronico di precisione, due confezioni di buste trasparenti per alimenti, utili al confezionamento ed altre 5 scatole di cartone con evidenti tracce di residui della medesima sostanza; ancora, nascosta in un pensile della cucina, è stata rinvenuta la somma di euro 400 suddivisa in banconote di vario taglio.

Inoltre, in un prefabbricato in alluminio posto nel cortile interno è stata individuata un altra serra completa di impianto di ventilazione, illuminata da lampade alogene con relativi alimentatori utilizzati per la coltivazione di 28 piante di marijuana, in perfetto stato vegetativo, tutte di altezza di circa 100/120 cm in piena attività produttiva.

Ulteriori accertamenti effettuati nel corso dell’attività hanno permesso di verificare che l’abitazione di E.P. sarebbe stata priva di un regolare contratto di fornitura di energia elettrica che, tramite accertamento da parte di personale dell’Enel Distribuzione giunto sul posto, ha consentito di appurare anche che l’impianto elettrico fosse collegato illegalmente, senza misura e limitazioni di potenza, alla rete di distribuzione, mediante due morsetti “rubacorrente” collegati ai cavi di una presa Enel cessata.

Al termine degli atti l’uomo è stato riaccompagnato presso l’abitazione in attesa del processo con rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.