Flc Cgil su personale Ata

Insoddisfazione della Flc Cgil per le stabilizzazioni previste dal Ministero per il personale Ata in Sardegna. ” Le scuole sono mediamente piccole e disperse sul territorio. Il ministero non tiene conto della carenza degli organici assegnati”

di Antonio Tore

Sono solo 278 su un fabbisogno di 551 posti le stabilizzazioni previste dal ministero per il personale Ata delle scuole sarde. 138 a Cagliari, 83 a Sassari, 37 a Nuoro, 20 a Oristano. Per quanto riguarda le qualifiche, si tratta di 139 collaboratori scolastici, 98 amministrativi, 26 tecnici, 1 cuoco e infine, 14 direttori di servizi generali ed amministrativi (Dgsa), che però dovranno aspettare il concorso. A diffondere i dati è la Flc Cgil regionale che denuncia la carenza degli organici assegnati dal ministero, aggravata, nel caso della Sardegna, dall’applicazione di parametri standard che non tengono conto delle peculiarità isolane.

“Le scuole sono mediamente piccole e disperse sul territorio, molto raramente fanno il tempo pieno, gli studenti purtroppo non aumentano e anzi, assistiamo a un costante calo demografico”  – ha detto il segretario regionale Ivo Vacca spiegando che “questa situazione peculiare richiederebbe un certo margine di flessibilità nell’applicazione dei parametri con cui vengono assegnati gli organici di diritto nelle diverse scuole”. Invece ciò non accade, il numero di posti assegnati è sottodimensionato, e si assiste a situazioni paradossali: solo per fare un esempio facilmente comprensibile, alle 14 scuole dell’Autonomia scolastica di Atzara sono stati assegnati tredici collaboratori scolastici mentre ne servirebbero almeno 17 perché ci sono 5 scuole distribuite su due piani ed è quindi evidente che non potranno aprire se non si amplierà l’organico. “Ciò avviene regolarmente a settembre – spiega il segretario Flc – quando si procede per deroga e, a quel punto, i posti vengono occupati da supplenti e non si potrà procedere né a stabilizzazioni né a soddisfare le domande di mobilità”.

Insomma, secondo la Flc “il personale Ata si trova ancora una volta penalizzato dalle disposizioni della legge 104, che aveva previsto una serie di nuove incombenze per gli uffici ma nessuna valorizzazione né previsione di organico aggiuntivo”. Da qui la richiesta avanzata a livello nazionale di un piano straordinario di assunzioni per la copertura di tutti i posti vacanti in organico, per la trasformazione degli organici di fatto in organici di diritto,  e per l’indizione al più presto, del concorso per il profilo di Dgsa.