Si è concluso il 31esimo Festival Time in Jazz di Berchidda

di Annalisa Pirastu

Cominciato mercoledì 8 agosto Time in Jazz, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu,  si è concluso ieri 16 agosto. Berchidda il paese natale di Fresu si è animato, insieme ad altri sedici centri del nord Sardegna, intorno alla passione per il jazz ma anche per i vini, i libri e l’arte.

Un calendario fitto di eventi per la sua edizione numero 31, per valorizzare il territorio e i talenti di spicco.

Moltissimi i nomi conosciuti che si sono esibiti in ogni spazio, sito, monte, motonave, paese, torri sul mare, museo del vino, per un totale di sedici centri coinvolti da vibrazioni sonore che hanno toccato, come ogni anno,  il cuore degli appassionati.

Come sfiorati da una bacchetta magica, gli spazi hanno preso vita uno dopo l’altro, regalando musica di qualità in improbabili e imperdibili scenari naturali.

Ma Time in Jazz non è solo musica è anche il Winebook, spazio dedicato alle novità editoriali.  Paolo Fresu ha presentato il suo libro “Time in Jazz”, che ripercorre le tappe del festival  con un corredo di 300 fotografie.

E ancora CasArte – Casa d’Arte Time in Jazz, un’esposizione della collezione permanente di artisti sardi e internazionali frutto delle donazioni raccolte da Time in Jazz nei suoi trent’anni di attività.

Da non dimenticare in questo clima di unione e coinvolgimento, il progetto “Mediterranea” realizzato con il contributo del Bando “Sillumina 2018 – Periferie Urbane – Migranti”, in cui ragazzi del Guinea Bissau, Nigeria, Mali e Senegal, hanno lavorato insieme ai volontari per realizzare elementi di arredo urbano con materiali di recupero.

Time in Jazz è organizzato dall’associazione culturale omonima, con il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, delle Amministrazioni Comunali di Berchidda e degli altri centri interessati, della Comunità Montana Monte Acuto, a cui si aggiunge il contributo della Fondazione di Sardegna e del Banco di Sardegna, di Corsica e Sardinia Ferries, di Unipol, SIAE e l’ Agenzia Regionale Forestas, Franco Cosimo Panini Editore, Rau Arte Dolciaria, distilleria Lucrezio R., Le Cantine del Jazz, Giogantinu, Geasar, Fox Sound Service, Imput Level, 108 Resolve e Stand.

Un’iniziativa gigantesca per creare uno spettacolo di qualità dove, come la trama di un  tessuto che a poco a poco prende forma, Berchidda e le località vicine si sono metaforicamente unite per dar vita a una sinfonia corale.

La tromba del gran maestro di cerimonie, Paolo Fresu, come il barrito di un elefante ci ha chiamati a raccolta, ancora una volta, intorno a questo incantesimo.