Quartu, Flai Cgil:  “L’amministrazione risolva al più presto la situazione dei  trenta operai del verde pubblico”

Dopo la prima notte trascorsa nella tenda davanti alla sede del Comune in via Eligio Porcu, prosegue il presidio dei lavoratori, preoccupati per il loro futuro e decisamente stupiti per il comportamento del sindaco


redazione

Ai sindacati aveva garantito di recente che l’appalto sarebbe stato rinnovato e nessuno dei trenta lavoratori del verde pubblico avrebbe perso il posto ma già da maggio scorso il sindaco di Quartu Sant’Elena
aveva tagliato le risorse di 283 mila euro: è quanto ha appreso oggi la segretaria Flai Cgil Valentina Marci nel corso di un incontro in Commissione Bilancio del Comune, nel quale si è fatta luce su quali
sono gli importi assegnati al servizio di manutenzione del verde nel bilancio di previsione per il 2018/19/20.

Nel frattempo, dopo la prima notte trascorsa nella tenda davanti alla sede del Comune in via Eligio
Porcu, prosegue il presidio dei lavoratori, preoccupati per il loro futuro e decisamente stupiti per il comportamento del sindaco.

“Abbiamo scoperto – ha detto Valentina Marci – che le somme assegnate per il 2018 sono state decurtate di 283 mila euro con un atto di indirizzo del sindaco del  9 maggio scorso”. Quindi ben 3 mesi prima
dell’incontro con le organizzazioni sindacali nel quale lo stesso sindaco aveva invece garantito la presenza dei fondi utili a proseguire il servizio con i trenta operai.

“Si tratta ora di capire” ha aggiunto la segretaria Flai”  se Delunas deciderà di fare un passo indietro e rimediare e se l’attuale maggioranza vorrà fare chiarezza su quanto sta accadendo in Comune”. Sempre nel corso dell’incontro in Commissione Bilancio la Flai ha appreso che “per il 2019 le risorse stanziate sono quasi uguali a quelle del 2017, quindi non si capisce perché si voglia istruire una gara d’appalto per soli 16 lavoratori”.

Insomma, qualcosa non torna nella gestione del verde pubblico a Quartu: “Perché sono state sottratte le risorse necessarie per il 2018, dove sono finite e come vengono utilizzati tutti i fondi destinati al settore?” chiede la Flai Cgil auspicando che l’amministrazione risolva al più presto la situazione riportando al
lavoro tutti i trenta operai.

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