Cagliari: sbarcano tremila croceristi gay ma tornano a bordo a mani vuote

di Annalisa Pirastu

Il turismo cambia e si adegua alle nuove tendenze. Migliaia di crocieristi sono sbarcati a Cagliari ieri mattina. La nave da crociera conteneva circa 2.900 gay della Celebrity Reflection che evidentemente ha intercettato l’esigenza di una porzione di utenti. I passeggeri hanno trascorso qualche ora in città prima di ripartire in direzione Civitavecchia.

Il turismo fa la corte a questa categoria di persone per la loro capacità e disponibilità a spendere.  Manager e professionisti benestanti che hanno la possibilità di utilizzare il loro denaro in servizi e oggetti che li gratifichino. Gli operatori turistici guardano da tempo con particolare attenzione a questa categoria di persone. Eppure ieri la maggior parte di loro è tornata a bordo a mani vuote dopo aver visitato Cagliari e i suoi negozi.

“Non abbiamo trovato nulla che valesse la pena comprare” spiega Rob Jones, agente di viaggi 52enne dell’Arizona. “Hanno ragione. La città non è pronta ad accogliere turisti di fascia alta. Ci siamo adeguati al crocerista di fascia medio-bassa”, conferma il presidente di Confesercenti Davide Marcello.

Mentre l’assessore comunale alle Attività produttive Marzia Cilloccu non è d’accordo: “Cagliari ha un’offerta turistica adeguata a tutte le fasce”.