Cagliari, università: ContaminationLab, Iscrizioni aperte fino al 5 novembre

Requisiti d’accesso per la sesta edizione dell’evento che ha portato il ministero dello Sviluppo economico a dare all’Università di Cagliari la guida del Network nazionale. Intanto, applausi e premi al Digithon di Bari per le start up cagliaritane EAblock e Hiveguard

di Alessio Atzeni

TALENTO E INNOVAZIONE. Entro il 5 novembre devono pervenire – previa compilazione del form che si trova sul sito CLab-UniCa – al Crea (Centro servizi ateneo per innovazione e imprenditorialità), le candidature per partecipare alla sesta edizione del ContaminationsLab curato dall’Università di Cagliari. Le selezione di ammissione è prevista il 12 novembre. L’evento coniuga con successo talento, competenze e affinità disciplinari diverse, il desiderio di sfida e confronto.

ACCESSO. Sono ammessi alla selezione coloro che 1) sono iscritti almeno al secondo anno di un corso di laurea triennale presso l’Università degli Studi di Cagliari; 2) iscritti a un corso di laurea magistrale o almeno al secondo anno di un corso di laurea a ciclo unico presso l’Università degli Studi di Cagliari; 3) iscritti a un corso di dottorato, a una Scuola di specializzazione o a un master presso l’Università degli Studi di Cagliari; 4) laureati, il cui titolo è stato conseguito all’Università di Cagliari da non più di 18 mesi; 5) dottori di ricerca, il cui titolo è stato conseguito nell’ateneo del capoluogo da non più di 18 mesi. La selezione di ammissione – prevista il 12 novembre – avverrà con la somministrazione di un questionario teso ad accertare la prontezza personale a svolgere le attività proposte dal percorso. L’elaborazione del svolgimento del questionario non richiede una specifica preparazione. Per accedere al CLab UniCa – capofila nazionale Network Clab su input del Mise (ministero Sviluppo economico) non serve avere un’idea innovativa da sviluppare.

FESTA IN PUGLIA PER LE START UP MATURATE A CAGLIARI. Prima piazza per EAblock al Digithon2018, la maratona delle idee digitali che si è tenuta a Bisceglie. Il team – secondo classificato alla finale del Cntamination Lab 2017 tenutosi al Teatro dell’Ente Lirico – ha vinto un assegno da diecimila euro offerto da Confindustria Bari-Bat. Dario Puligheddu, Miriam Meazza e Giacomo Paderas hanno incassato anche il premio Ic406 da cinquemila euro messo i palio da Auriga, azienda leader nella progettazione di software. La start up cagliaritana ha elaborato un sistema di protezione dei dati delle aziende. EAblock sviluppa applicazioni blindate che prevengono e riducono al minimo le probabilità di subire attacchi informatici. L’approccio consiste nella creazione di una infrastruttura tecnologica basata sulla fusione di due tecnologie che rappresentano l’evoluzione della sicurezza: la crittografia e la Blockchain. La Puglia ha portato bene anche alla start up Hiveguard. Finalista al CLab di UniCa l’anno scorso, al Digithon 2018 si è aggiudicata il Premio evolvere con un assegno di settemila euro. Sara Sulis, Daniele Melis e Lorenzo Atzeri hanno ideato un dispositivo con telecamera e algoritmo di riconoscimento di immagini che conduce a una “LA smart home” per le api. Hiveguard, con la IoT applicata affianca gli apicoltori nel monitoraggio delle arnie al fine di ridurre gli effetti negativi delle tecniche del settore. In sostanza, un duo di start up maturate nel Contamination Lab dell’ateneo che coglie il bersaglio.

INFORMAZIONI: http://clabunica.it/bando-sesta-edizione-clab-unica/ – 070.6758440

 

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