Rubrica: ”Una strada, un personaggio, una Storia” – Cagliari, Piazza Lao Silesu

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o Italiana tramite la loro biografia

 di Annalisa Pirastu

Piazza Lao Silesu si trova a Cagliari nel quartiere di S. Elisa.

Lao Silesu nasce a Samassi da Anna Lai e Luigi il 5 luglio 1883.

Fu forse l’unico enfant prodige sardo. A 10 anni eseguì il suo primo concerto, a 13 anni compose serenate e canzoni e a 15 una commedia musicale. Visto il suo talento il padre gli fece frequentare  il conservatorio Giuseppe Verdi a Milano dove prese lezioni private di composizione dal Maestro Carlo Gatti. Studiò alla Schola Cantorum e frequentò i più grandi musicisti e compositori dell’epoca: Puccini, De Falla, Ravel.

Diplomatosi si trasferì a Londra e poi a Parigi. Qui ebbe successo con le canzoni da cafè chantant che gli diedero fama in tutta Europa. Caruso le interpretò facendole cosi conoscere a livello internazionale.

Tra i suoi maggiori successi ci fu Un peu d’amour. Nel 1912 la casa editrice di Londra  Chappel & Co. Ltd. la pubblicò col titolo A Little Love, A Little Kiss. Continuò ad essere riproposta nel tempo da vari interpreti e fu cantata anche nel film del 1041, Catene del Passato.

Altre sue canzoni compaiono nelle colonne sonore di vari film dell’epoca.Stanislao Silesu era conosciuto in tutti gli ambienti culturali di Parigi Londra e altre capitali europee.

A un anno di vita di Lao, la famiglia si trasferì ad Iglesias dove il padre divenne  organista della cattedrale. Fu Luigi ad occuparsi della formazione musicale di  Stanislao.

Sempre sotto la guida del padre e di Luigi Allione, direttore della banda civica di Iglesias, compose valzer, mazurche, polche. dedicate alle persone care.

Durante il periodo milanese scrisse la romanza Rosa gentile per voce e pianoforte e vari brani per pianoforte solo. A Milano conobbe la cantante sarda Carmen de Villa, sua compagna di vita.

Nel 1903 componeva il suo primo melodramma Amsicora, in tre atti, La sua seconda opera, fu Astore, in un atto, tratto da una novella di Grazia Deledda. Quest’opera venne rappresentata sessant’anni dopo che fu scritta, grazie al Gremio dei sardi di Roma sotto la direzione musicale del Maestro Nino Bnavolontà.

Nel 1907 si trasferì a Parigi, centro culturale europeo dove si riunivano tutti gli artisti e gli intellettuali dell’epoca.

Nell 1923 scrisse il melodramma Le lys dans la vallée, in quattro atti, tratta dall’omonimo romanzo di Honorè de Balzac.

L’ultima sua opera s’intitola Gil Blas, rimasta incompiuta per la morte dell’autore.

Lao Silesu muore a Parigi il 9 agosto 1953.

 

 

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