Nubifragio su Sarroch, incendio alla Saras

I ripetuti e violenti rovesci d’acqua di ieri, hanno fatto scattare l’emergenza dentro lo stabilimento della Saras a Sarroch. Durante la notte è scoppiato un incendio. Allarme tra la popolazione, svegliata dalle sirene della fabbrica

di Antonio Tore

I violenti temporali di ieri, che hanno rovesciato sulla Sardegna quantità enormi di acqua, hanno fatto scattare l’emergenza anche nello stabilimento della Saras di Sarroch.

Mentre le squadre di pronoto intervento lavoravano per risolvere i problemi causati dall’acqua, verso le 2 della notte un incendio è scoppiato nella zona della vasche Api.

Le sirene dell’allarme della fabbrica hanno svegliato gli abitanti della cittadina, che, fino alle 7,30 sono rimasti col fiato sospeso finchè non è stato comunicato il cessato allarme.  Non ci sarebbero persone ferite.

L’incendio ha danneggiato una cabina elettrica e ha attaccato le pompe di carica dei principali impianti della raffineria. Secondo le prime stime, i danni ammonterebbero a diversi milioni di euro.

La Saras ha ricostruito l’accaduto con una nota stampa, in cui si legge: “Ieri notte dopo l’1,30, il violento temporale che si è abbattuto nel Cagliaritano ha causato, all’interno dello stabilimento Sarlux, l’allagamento di alcune vasche di accumulo di acque e idrocarburi che, colpite dai fulmini, si sono innescate incendiandosi. Il personale Sarlux prontamente intervenuto con le squadre d’emergenza ha contenuto e spento l’incendio in poche ore. Non si registrano danni alle persone tranne una lieve contusione ad uno degli operatori della squadra di sicurezza intervenuti. Eventuali danni agli impianti di servizio sono attualmente in corso di valutazione”.

“La gestione dell’emergenza – prosegue la società -, nell’eccezionalità degli eventi che l’hanno generata, è stata condotta con grande professionalità, adottando le procedure di intervento oggetto di periodico e specifico addestramento, anche con il supporto dei vigili del fuoco prontamente intervenuti”.