Match is now: il 22 settembre, a Quartu Sant’Elena, la giornata mondiale del donatore di midollo osseo

L’appuntamento è per il giorno 22 settembre presso il Liceo Statale Scientifico Artistico “G.Brotzu” a Quartu (località Pitz’e Serra). presenti Luigi Minerba, Licinio Contu, Gianfrancdo Tintis e Carlo Carcassi

di Antonio Tore

“Match it Now” è l’evento nazionale dedicato alla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche promosso dal Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue, Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), dalla Federazione ADMO e dalla Federazione ADOCES. La settimana è patrocinata dal Ministero della Salute e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano – CONI.

A Cagliari, tra le diverse iniziative promosse dall’ADMO/ADOCES regionale in Sardegna, il 22 settembre si terrà una giornata di informazione e reclutamento, dalle ore 9.30 alle 13.30, presso il Liceo Statale Scientifico Artistico “G. Brotzu”, Quartu S. Elena (Località Pitz’e Serra). Verranno coinvolti gli alunni e i docenti di alcune classi del Liceo Brotzu e dell’Istituto Tecnico Economico Tecnologico Primo Levi di Quartu Sant’Elena. Parteciperanno alla giornata il Prof. Luigi Minerba, Direttore di ATS ASSL Cagliari, il Prof. Licinio Contu, Presidente ADMO Sardegna/ADOCES, Sig. Gianfranco Tintis, Coordinatore ADMO Sud Sardegna e il Prof. Carlo Carcassi, Direttore del Registro Regionale Donatori Midollo Osseo, P.O. Binaghi, ASSL Cagliari/ATS Sardegna.

La Regione Sardegna è da molti anni al primo posto tra le regioni d’Italia per numero di donatori di midollo osseo. In una popolazione di circa un milione 650 mila abitanti, i donatori iscritti nella regione sono oltre 26 mila, con un indice di 26,79 donatori ogni 1000 abitanti di età compresa tra i 18 e i 55 anni. Si tratta del più alto indice di donatori a livello nazionale.

Hanno contribuito a questo eccellente risultato i Centri Donatori presenti nelle Strutture Trasfusionali e tutte le Sezioni ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) della Sardegna che, ora come in passato, hanno permesso di mantenere il Registro Donatori della Sardegna ancora al primo posto in Italia per numero di donatori in rapporto alla popolazione.

Per potenziali donatori di cellule staminali midollari si intendono le persone iscritte nel Registro regionale – e, automaticamente, in quello nazionale – che, in presupposte condizioni di buona salute, abbiano un’età compresa tra i 18 e i 35 anni al momento dell’iscrizione e rimarranno nel Registro fino al limite di età fissato a 55 anni.

Dal 1992 hanno donato il midollo osseo 222 volontari sardi, a favore di pazienti sardi e di pazienti ricoverati in strutture della penisola o estere, in Europa e negli Stati Uniti, Canada e Australia.  Per molti pazienti adulti e pediatrici affetti da malattie ematologiche neoplastiche (ad esempio leucemie o linfomi) e non neoplastiche (ad esempio talassemia o anemia aplastica), il trapianto di midollo osseo rappresenta una valida possibilità di trattamento e guarigione. Con il trapianto di midollo viene effettuata la sostituzione del midollo osseo malato con cellule sane, capaci di rigenerare il sangue circolante. Dichiarare la propria disponibilità a donare il midollo significa mettere a disposizione di un malato le cellule staminali di una persona sana.  Le cellule da trapiantare devono ovviamente essere compatibili con il ricevente, per questo motivo sono nati oltre 25 anni fa i registri dei donatori di midollo osseo che attualmente contano più di 32 milioni di donatori in tutto il mondo e più di 390 mila in Italia.

Requisiti per diventare donatore:

•essere maggiorenne e di età inferiore ai 36 anni;

•godere di buona salute;

•essere rispondente ai requisiti di idoneità ed eleggibilità alla donazione previsti dalla normativa italiana;

•essere intenzionato a donare per qualsiasi paziente, nazionale o internazionale.

Per ulteriori informazioni visitare il sito: http://matchitnow.it

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