Cresce la raccolta differenziata dei rifiuti a Cagliari

Da oggi c’è il porta a porta anche a Bonaria, Monte Urpinu, Tuvixeddu-Tuvumannu, La Vega, Sant’Avendrace e San Bartolomeo. Si completano le zone di Is Mirrionis e Poetto-Medau Su Cramu. Presentato dal sindaco Zedda e dall’assessora Medda lo Sportello Amianto

di Antonio Tore

 

Dal 30,11%  dell’inizio della sperimentazione, avviata lo scorso aprile, la raccolta differenziata dei rifiuti a Cagliari ha superato il 49 per cento del totale della produzione rifiuti, con un incremento di 63 tonnellate di vetro, 51 di plastica, 193 di carta (tutte materie riciclabili e vendibili) e 458 tonnellate di umido, rispetto allo stesso periodo 2017. A fronte di ciò, la quantità di scarti non recuperabili destinati all’inceneritore di Macchiareddu sono già scesi, consentendo un risparmio per le casse comunali di circa 300mila euro.

Stamani in Municipio il sindaco Massimo Zedda ha presentato un primo consuntivo della scelta che ha permesso di eliminare gradualmente i cassonetti dalle vie della città. Se le cose continueranno di questo passo, con l’approvazione del nuovo bilancio comunale prevista per la fine dell’anno, potrà esserci una ulteriore “riduzione della TARI”. Del 20 per cento per iniziare, ma “con la vendita delle materie nobili come plastica, vetro, alluminio e carta”, i benefici per i cittadini potrebbero ancora salire, favoriti dalla riduzione delle penalità che il Comune paga alla Regione perché non raggiunge la quota di legge di differenziata prevista e dalla lotta all’evasione fiscale.

Dello stesso avviso anche Claudia Medda, assessora alle Politiche per il decoro urbano, che ha presentato l’estensione del sistema PaP (Porta a Porta), che “già da oggi interesserà i quartieri Bonaria, Monte Urpinu, Tuvixeddu-Tuvumannu, La Vega, una piccola parte di Sant’Avendrace e San Bartolomeo. Si completano anche le zone di Is Mirrionis e Poetto-Medau Su Cramu”.

Con la fase 5, “le utenze domestiche interessate avranno quindi un incremento di 11.579 arrivando a quota 47.655 (62,4 per cento del totale), mentre quelle non domestiche passeranno da 2.871 a 4.414 (+1.543), cioè oltre un terzo della una copertura geografica del Capoluogo. Mancano ancora 28mila utenze”, ma di questo passo l’obiettivo del 65 per cento di differenziata è tutt’altro che lontano.

Nel link indicato di seguito, figura l’andamento della raccolta differenziata Porta a Porta.

https://www.comune.cagliari.it/portale/protected/652840/0/def/ref/NWS652837/

Nella stessa direzione anche il nuovo Regolamento dell’igiene del suolo. “Già approvato dalla Commissione Politiche per il decoro urbano – ha spiegato il consigliere Alessio Alias – che, a breve, sarà discusso in Consiglio comunale”.

A conclusione dell’incontro con i giornalisti, l’annuncio che il Comune, con un protocollo d’intesa firmato dal sindaco Massimo Zedda, ha aderito allo Sportello Nazionale Amianto per offrire al cittadino un’assistenza a 360 gradi per informazioni, affiancamento nella risoluzione di problematiche legate all’amianto e assistenza su argomenti tecnici, giuslavoristici e sanitari: una bonifica da fare, quali procedure seguire per determinare se il proprio amianto è pericoloso, effettuare un lavoro in casa o in azienda laddove sia presente amianto, conoscere adempimenti e obblighi per essere in regola e tutelare la salute in caso di presenza di amianto, oltre che fare segnalazioni di abbandoni, avviare pratiche per il riconoscimento di malattie professionali, chiedere pareri in materia legale.

Sarà sufficiente scrivere a info@sportelloamianto.org o chiamare il numero nazionale 06 81153789.

Il servizio, patrocinato dal Coordinamento Nazionale, mette a disposizione professionisti e  qualificati membri di un comitato scientifico, che esprime le competenze delle più grandi associazioni nazionali impegnate nella lotta e nella corretta informazione in materia di amianto.

Attraverso il Portale istituzionale (link più sotto indicato) è possibile trovare tutti i riferimenti e i collegamenti per accedere ai servizi: se, a esempio, si ha una tettoia da smaltire, attraverso lo Sportello sarà generata immediatamente una richiesta di offerta, concordando con il cittadino se interpellare possibili bonificatori in area provinciale o regionale per comunicare la problematica a tutte le aziende in regola con la categoria di smaltimento e automaticamente segnalate all’albo gestori ambientali del Ministero dell’Ambiente. Con una semplice telefonata, in sostanza, si attiverà un meccanismo di concorrenza tra operatori che garantirà al cittadino, fruitore del servizio, di determinare la migliore offerta e il miglior servizio per le proprie esigenze. Nello stesso tempo il cittadino sarà anche informato rispetto a eventuali contributi – comunali, regionali, statali o di enti e ministeri – che possano riguardare, agevolare e contribuire al suo intervento.

https://www.comune.cagliari.it/portale/ambiente/at01_sportello_amianto