Elezioni regionali: Puddu, Solinas e Zedda si contenderanno  il governo della Sardegna?

Solinas, segretario del Psd’Az,  gode delle simpatie del Giancarlo  Giorgetti pezzo da novanta del Carroccio e sembra si possa imporre sul non politico Angeli Binaghi nonostante anche lui  con  Giorgetti intrattenga ottimi rapporti

di Sergio Atzeni

La Lega detta i suoi voleri e le sue preferenze anche in Sardegna.

È cosi che le quotazioni di Christian  Solinas per diventare  capo della coalizione di Centrodestra  per conquistare il governo della regione alle prossime elezioni di febbraio diventano concrete.

Solinas, segretario del Psd’Az,  gode delle simpatie del Giancarlo  Giorgetti pezzo da novanta del Carroccio e sembra si possa imporre sul non politico Angeli Binaghi nonostante anche lui  con  Giorgetti intrattenga ottimi rapporti.

Allora sembrerebbe che il Centrodestra schivi le primarie e faccia calare il suo candidato dall’alto facendo sicuramente tanti scontenti sopratutto tra le file di Forza Italia.

Una triade di tutto rispetto si contenderà quindi la vittoria alle prossime elezioni regionali: Mario Puddu  per i Pentastellati, Massimo Zedda per il Centrosinistra e appunto Cristian Solinas per il Centrodestra.

Stando alle impressioni suffragate dai  continui sondaggi Solinas e Puddu dovrebbero contendersi all’ultimo voto la  vittoria mentre Zedda parte svantaggiato date le cocenti sconfitte recenti della sua coalizione. Ma ogni tornata elettorale ha le sue peculiarità e il dominio sulla carta di M5s e Centrodestra deve essere conquistato sul campo.

Ora il Psd’az potrebbe conquistare con il suo massimo esponente il governo della Regione dopo 34 anni e Solinas  sarebbe il successore del grande e famoso esponente del sardismo di allora, Mario Melis, che governò la Sardegna nel suo secondo mandato dal 1984 al 1989.

Quindi la disputa per conquistare la maggioranza  in Consiglio regionale è appena iniziata e bisognerà fare i conti  anche con coloro che già da adesso risultano sconfitti perché perdono la possibilità di guidare la coalizione per un ordine che arriva dall’alto.

Sembra, fanno notare gli addetti ai lavori, che sia ineluttabile l’alternanza che si è verificata negli ultimi anni con Renato Soru che prese le redini della regione per il Centrosinistra nel 2004 fino al 2009, seguito dal Centrodestra che Con Ugo Cappellaci governò dal 20o9 al 2014 sostituito poi da Francesco Pigliaru che è il governatore uscente per il Centrosinistra.

Ora, ancora una volta, in molti si attendono l’alternanza con il Centrodestra  che farebbe il pieno di voti, ma tutti forse si scordano del terzo incomodo che non corre certo per perdere: Il Movimento Cinque Stelle.