Confartigianato Sud avvia il censimento dei danni per l’alluvione

Sono 4.578 le imprese nei comuni interessati dalle precipitazioni e dalla viabilità interrotta. Confartigianato Sud Sardegna avvia il censimento dei danni e disagi alle attività produttive

di Antonio Tore

 

Complessivamente nei comuni del Sud Sardegna colpiti dall’alluvione e dalla interruzione della viabilità operano oltre 8.000 addetti. Esistono nelle zone 941 imprese artigiane che offrono lavoro a 1.648 dipendenti diretti e a circa 5.000 operatori dell’indotto.

E’ questo ciò che emerge dall’analisi relativa nei 9 comuni più colpiti da rischio idrogeologico realizzata dall’Osservatorio per le PMI di Confartigianato Imprese Sardegna, sui dati di Unioncamere-Infocamere di giugno 2018.

Per salvaguardare le attività produttive, i loro dipendenti e le loro famiglie, considerata la gravità della situazione, Confartigianato Sud Sardegna ha iniziato una mappatura degli eventuali danni e dei disagi
che le imprese dei comuni di Capoterra, Sarroch, Pula, Domus de Maria, Teulada e Macchiareddu, ma anche Castiadas, San Vito, Villaputzu e Muravera, potrebbero aver subìto direttamente a causa delle piogge e a conseguenza dell’interruzione della viabilità. Questi potranno servire per fornire numeri utili e certi alle autorità preposte e, soprattutto, accelerare la fase di ricostruzione per coordinare al meglio le varie fasi.

Il Presidente e il Segretario della organizzazione sottolineano “la celerità con la quale l’ANAS ha iniziato le operazioni di ripristino della sede stradale della statale 195 Sulcitana, per la quale auspichiamo il completamento dei lavori nel più breve tempo possibile”.

Nonostante l’avvio dei lavori, la sede dell’Associazione degli artigiani del Sud Sardegna, da questa mattina raccoglierà segnalazioni, dati e informazioni da parte sull’entità dei danni sia delle aziende sia delle strutture connesse, come per esempio le infrastrutture viarie o i sottoservizi.

“Chiediamo la collaborazione degli imprenditori, delle Amministrazioni Locali e dei cittadini – concludono Murgianu e Spada – per creare una banca dati da mettere subito a disposizione per accompagnare le
imprese nella fase di prima assistenza e accelerare al massimo la ripresa delle attività”.

Confartigianato Sud Sardegna chiederà che l’EBAS, Ente Bilaterale per l’Artigianato della Sardegna, si mobiliti per riconoscere alle imprese iscritte che abbiano subito disagi in seguito all’alluvione un
intervento di solidarietà per lenire, almeno in parte, il danno subito.

Gli imprenditori del Sud Sardegna che volessero segnalare le proprie difficoltà possono rivolgersi agli uffici della Confartigianato Sud Sardegna a Cagliari-Pirri in via Riva Villasanta 241 o contattare il numero 070554121 o mandare una mail a confartigianato.cagliari@gmail.com.