Sbarca nel Sulcis: arrestato algerino, già espulso precedentemente

La Polizia di Stato ha arrestato Hamza  Garouchi, 21enne algerino, perché in violazione delle norme sull’ingresso in Italia in quanto espulso nel 2016. L’attività è stata svolta in collaborazione con la Guardia di Finanza

di Antonio Tore

 

Questa provincia nella giornata del 13 ottobre è stata interessata da eventi sbarco cc.dd. diretti che nello specifico hanno interessato le costa sud occidentale della Sardegna.

Nel corso di della mattinata del 13 l’unità navale “Garulli” della Sezione Unità Navali della Guardia di Finanza ha intercettato e soccorso al largo della località Cala Sapone, nella zona orientale dell’isola di Sant’Antioco, un barchino con 16 cittadini algerini.

Come è noto l’attività di accoglienza prevede sin dal primo istante l’assistenza sanitaria ed il successivo trasferimento presso il Centro di Accoglienza Straordinaria (C.A.S.) di Monastir (CA). Analogamente a questa attività è iniziata anche quella più meticolosa legata all’identificazione degli stranieri per verificare anche la posizione sul territorio nazionale.

Gli Agenti dell’Ufficio Immigrazione, con il necessario concorso dei poliziotti del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, hanno svolto i consueti accertamenti preliminari attraverso la consultazione di diverse banche dati Interforze, da cui è emerso che Hamza Garouchi, 21enne algerino, nel gennaio del 2016 aveva fatto ingresso irregolare in Italia, sempre in Sardegna e per il quale nel settembre del 2017 era emesso un decreto di espulsione dal Prefetto di Taranto

Sulla scorta di tali elementi, gli investigatori della Squadra Mobile hanno svolto gli adempimenti del caso ed hanno tratto in arresto il Garouchi per aver fatto rientro nel territorio italiano prima dei 5 anni senza la speciale autorizzazione del Ministro dell’Interno.