Crisi Vesuvius: ci sarebbero due aziende interessate all’acquisto

redazione

Ci sarebbero due aziende interessante all’acquisizione dello stabilimento Vesuvius di Macchiareddu, una dello stesso settore – quella dei materiali refrattari – l’altra, che sembrerebbe quella più probabile, impegnata nel comparto automotive: è quanto emerso nell’incontro di stamattina fra i sindacati e l’assessore Piras, accompagnato dal presidio dei 105 lavoratori licenziati a dicembre 2016.

“Abbiamo chiesto di recuperare il tempo perso e concretizzare nei mesi che mancano alla scadenza degli ammortizzatori sociali un percorso condiviso” ha detto Giampiero Manca, della segreteria Filctem
Cagliari aggiungendo che “occorre intensificare le azioni affinché le imprese interessate vengano messe nelle condizioni di investire nell’area industriale di Macchiareddu”.

La Filctem sottolinea che ciò che conta è che i lavoratori rientrino nel mondo del lavoro: “È indispensabile trovare soluzioni affinché dopo la scadenza di dicembre venga garantito un sostegno al reddito fino alla ripartenza delle produzioni”.

Per avere un aggiornamento sulla vertenza si svolgerà un nuovo incontro il 15 novembre alle 10 e 30. Nel frattempo l’assessore Piras si è impegnata a convocare le due imprese interessate.